A volte risorgono (le fatture di Fastweb!)


Buongiorno,

Mi trovo a scrivere questa mail in quanto ho scoperto di non essere il solo ad affrontare lo stesso problema.

Questa mattina dopo un anno e più di disdetta dal servizio fastweb mi ha chiamato un operatore comunicandomi che non risulta da me restituito l’apparato di connessione al servizio (hag) e che devo per la mancata restituzione pagare una fattura di 120 €.

Premesso che da contratto, da me sottoscritto nel settembre 2005 e disdetto nel settembre 2006 e mai modificato con mio consenso scritto, non risulta nessuna clausola di restituzione apparati.
Premesso che fastweb e i sui adepti mi contattato solo ora e mi lasciano con una sola alternativa possibile, ossia pagare le 120€ anche se sono disposto (visto tra l’altro che sono ancora in possesso dell’apparato e non lo utilizzo dal giorno della disdetta) a restituire l’hag senza batter ciglio, mi dicano come, dove e quando…

Mi chiedo: come comportarmi??

Non sentendomi in colpa o comunque in torto nel mio atteggiamento non sono certo propenso a pagare nessuna fattura e tanto meno una mora per un apparato che ad oggi in un qualsiasi negozio di informatica varrà si e no 20 €; ma al di là di questo mi chiedo come in un’azienda internazionale sia possibile una gestione del cliente di questo tipo.
Unilateralmente e senza un consenso scritto non credo, anzi ne sono sicuro, che possa essere modificato un contratto pena la decadenza dello stesso e non, come mi vuol far credere l’operatore di turno, il contrario, ossia noi abbiamo comunicato tramite fatture le variazioni, voi sapevate ora dovete pagare.

Ma siamo matti!!!!

Spero si faccia chiarezza su questa ennesima truffa…

Cordiali saluti

Dott. Alessandro Brundu