Occhio alla bolletta del Gas: l’importo è "presunto" e non effettivo…


Mi chiamo Paolo Piagneri e abito a Livorno;

vi scrivo perchè vorrei chiedervi cortesemente un aiuto in merito ad uno profondo disagio cui sto andando incontro nei confronti della compagnia che distribuisca il gas a Livorno, ovvero Asatrade, vado brevemente a descrivervi la situazione:

– Io e mia moglie siamo tornati ad abitare nella nostra nuova abitazione dagli inzi di luglio ed abbiamo già ricevuto due bollette per un “presunto consumo di gas” di 294 euro e di 193 euro, pari, come riporta la bolletta, a 250 metri cubi di gas consumato.

– Abbiamo provveduto a pagare la prima bolletta, anche se ci sembrava di molto eccessiva, ma non abbiamo accettato il pagamento della seconda bolletta in quanto il nostro reale consumo di gas era di molto inferiore al consumo riportato da Asatrade (a tutt’oggi il nostro consumo di gas è attorno ai 18 metri cubi).

Prima della scadenza di quest’ultima ho provveduto a rivolgermi al centralino di asatrade esponendo loro il problema, sono andato personalmente allo sportello presente qui a Livorno per rettificare il mio reale consumo di gas, ma la risposta datami da Asatrade è che ormai la fattura era stata emessa e che, anche se il mio reclamo arrivava prima della scadenza (10 giorni) della fattura, purtroppo dovevo pagare la bolletta; i soldi in eccesso (più di 400 euro) mi sarebbero stati scalati nei consumi futuri.
Mi è stato fatto inoltre notare che sulla bolletta c’è scritto che si devono comunicare le autoletture di consumo di gas, ma in realtà la bolletta riporta quanto segue:

“LA FATTURAZIONE AVVIENE TENENDO CONTO DEI CONSUMI EFFETTIVI DEL CLIENTE ACCERTATI CON LA LETTURA O L’AUTOLETTURA DEL GRUPPO DI MISURA. FRA UNA LETTURA E UN’AUTOLETTURA E QUELLA SUCCESSIVA, LA FATTURAZIONE PUO’ AVVENIRE SULLA BASE DEI CONSUMI PRESUNTI, STIMATI SUI CONSUMI STORICI DEL CLIENTE”

Non è chiaro che io debba comunicare la mia autolettura per avere una fatturazione corretta; mi danno un suggerimento, un’informazione ma non fanno capire la NECESSITA’ della comunicazione dell’autolettura per il pagamento.

Gentilmente vi chiedo se mi sia possibile agire in qualche modo per avere il rimborso dei soldi che ho pagato in eccesso e la cancellazione della fattura in questione per la quale ho fatto presente il problema direttamente ad Asatrade prima della scadenza.

Non mi sembra affatto giusto di dover pagare 400 euro in più rispetto a quello che ho consumato; e purtroppo a Livorno, di cittadini nelle mie stesse condizioni, ce ne sono tanti.

Grazie per l’aiuto

saluti

Paolo Piagneri