Ladrocinio nel Ristorante Veneziano

Buongiorno,

la presente per sporgere reclamo sul conto di un ristorante di Venezia – Da Celso, san Marco n.375- presentato in data 3 novembre 2007 dietro servizio di due pasti consumati.

Non si comprende come a fronte di menu turistici dichiarati a 14 euro per un pasto alla carta, con i medesimi piatti, il costo assuma la mole di 41,50 euro, naturalmente vino escluso; alla domanda alla proprietaria, assai scortesemente mi è stato risposto che i menu turistici possiedono la caratteristi ca di essere in quantità dimezzati rispetto ai normali: e dire che già i normali sembravano fatti per un lillipuziano, visto che il secondo sfiorava la vergogna quanto a dimensione e spessore della carne.

Conosco il ladrocinio di Venezia e la caccia al turista che deve essere spennato dai ristoratori, ma tanta impudenza passava i limiti!
Ritengo di essere stata sfruttata senza ritegno.

Ho conservato la ricevuta di ben 83,45 euro per un modestissimo pasto consumato in due.

Cosa debbo fare? La sfogata verbale c’è già stata.

Ringrazio dell’attenzione.

Jadranka Bentini