Bartolini: furto del pacco (!) e assistenza carente

Spettabile Bartolini S.p.A.

gentili Signori/re ed Associazioni,

mi chiamo M. S., e vi sarei grato se mi poteste dare qualche consiglio, per risolvere quanto mi è accaduto con la filiale Bartolini di Olbia.

Il 2 agosto 2007, ricevevo un pacco dalla Germania, a seguito di un acquisto su internet, dalla Chal-Tec GmbH (Elektronik-Star), pagato anticipatamente con carta di credito.

Il pacco in questione, fu ritirato con riserva da un mio familiare (ero assente per lavoro), poiché l’involucro non era in condizioni integre, per la precisione mancava la parte superiore, inoltre era presente del nastro adesivo con la scritta Bartolini, che lo chiudeva in modo approssimativo.

Contattai con una email il venditore, per assicurarmi che tutti e 5 gli oggetti ordinati, fossero stati spediti con quel pacco.

Il venditore mi confermò che tutti gli oggetti ordinati erano stati spediti con un unico pacco.

Al suo interno, non era però presente un’oggetto, acquistato per la cifra di € 61,95 (oltre a € 14,60 per le relative spese di spedizione), ma con un valore reale di mercato pari a € 88,36.

Il giorno 8 agosto 2007 (6 giorni dalla consegna del pacco), dopo un’ulteriore scambio di email con il venditore, che mi consigliava di fare denuncia alla Bartolini, poiché riteneva che l’oggetto fosse stato rubato, andai personalmente a chiedere informazioni alla filiale Bartolini di Olbia.

L’addetto al pubblico, dopo avergli esposto quanto accaduto, effettuò un controllo sul terminale e mi disse che al loro magazzino il pacco era arrivato integro, mi consigliò inoltre di sporgere un reclamo scritto, da consegnare entro 10 giorni dalla data di ricezione del pacco, per avviare la procedura dei controlli e dei rimborsi.

Il fatto che il pacco fosse arrivato integro al magazzino di Olbia, e manomesso al sottoscritto, indicava evidentemente di chi fosse la responsabilità della manomissione ossia il furto dell’oggetto mancante! 

Volendo tralasciare il fatto che in realtà il limite temporale per tale operazione, viene indicato in 8 giorni e non in 10 (http://www.bartolini.it/istru_cons_02.asp), solo per un caso, trovai il tempo di scrivere tale reclamo e decisi di inviarlo al 7° giorno dalla consegna del pacco (ossia il 9 agosto 2007) con una email all’indirizzo di posta elettronica fornitomi dall’addetto al pubblico (info113@bartolini.it), a cui avevo preventivamente chiesto se l’invio tramite email di un reclamo, fosse accettato dalla Bartolini.

Dando per scontato che le cose si sarebbero risolte, e visto che si era in pieno periodo festivo per ferragosto, me ne stetti tranquillo per 2 settimane.

Il 23 agosto 2007, non avendo ricevuto alcuna notizia, mi recavo nuovamente alla filiale Bartolini di Olbia per chiedere informazioni sugli sviluppi e novità in relazione al mio reclamo.

In realtà sviluppi non ce ne furono, in compenso ci fu una spiacevole sorpresa!

Lo stesso addetto al pubblico con cui avevo parlato il giorno 8 agosto,dopo avergli rinfrescato la memoria su quanto accaduto, cercava inutilmente la mia email di reclamo inviatagli il 9 agosto…

L’ email in questione, che tutt’ora tengo in memoria nella casella di posta, e che mi risulta non sia modificabile ne la data ne l’ora di spedizione una volta che viene inviata, mi avrebbe garantito il rimborso dell’oggetto mancante, ma non venne trovata!

Io non sono un tecnico informatico, ma so che quando una email non viene ricevuta dal destinatario per qualsiasi motivo, chi la spedisce riceve nella sua casella di posta, un rapporto con le motivazioni di mancata ricezione da parte del destinatario (indirizzo di posta errato, casella di posta piena che ha superato le dimensioni consentite dal fornitore del servizio ecc)… Fatto che invece non è accaduto!

La sera del 23 agosto 2007, con ormai scarsa fiducia nei confronti della Bartolini di Olbia, decisi di inviare nuovamente la stessa email del 9 agosto, in modo tale da confermare l’avvenuto invio entro i termini prescritti per il reclamo… E questa volta venne ricevuta!

Forse perchè la sera del 23 agosto 2007, sul web non si aggirava quello spiritello informatico che cancella le email… O forse perchè erano trascorsi ormai 21 giorni dalla ricezione del pacco?! 

Ignorantemente potrei anche pensare che in questo modo, qualcheaddetto della filiale della Bartolini di Olbia, è riuscito a nascondere ai controlli interni dell’azienda, il fatto che durante una consegna dal loro magazzino al domicilio del destinatario, qualcuno abbia aperto un pacco e si sia impossessato di un oggetto di un cliente…

Visto il trattamento riservatomi, il 30 agosto 2007, feci una formale denuncia di furto, alla stazione dei Carabinieri di Olbia, sottolineando il fatto, che il pacco in questione venne preso in consegna integro al magazzino Bartolini di Olbia.

Di una cosa sono sicuro,dal 23 agosto 2007 non ho più avuto notizie dalla filiale di Olbia.

Desidero che sappiate, che chi scrive è un utente/cliente della società Bartolini, decisamente amareggiato per il trattamento subito.

Un utente/cliente che comunque rispetta la società e sopratutto chi vi lavora.

Non spetta certo a me, dire se tali comportamenti siano stati poco professionali, poco onesti o per nulla corretti ne etici sia nei confronti dei propri colleghi che nei confronti della stessa società che presumo nutra fiducia verso i propri dipendenti.

So solo che il sottoscritto lavora per  un’azienda, che come in tutte le aziende "normali" d’Italia, se si ha il sospetto che un suo dipendente ruba durante l’orario di lavoro, prima si informa, se ci sono le prove lo accusa, e poi lo licenzia.

Grazie per i consigli che mi vorrete inviare e buon 2008 a tutti.

M. S.

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  • Livio

    bartolini non funziona per niente. mario

  • Giggino90

    salve, io ho avuto la sua stessa situazione ma il problema è che electronic-star se ne è lavato le mani e su internet in particolar modo su ebay, sul sito del negozio vi sono parecchi commenti dell’azienda tedesca alla quale manda oggetti difettosi oppure spedisce pacchi vuoti, di conseguenza se fosse la bartolini non penso propri che questi casi succedono spesso con altre aziende ma chissà il perchè con la chal-teck succede molto spesso.

  • Momabrother

    Io sono in provincia di milano , ho ordinato generi alimentari dalla germania.pagati con carta di credito.é da giovedi scorso 9 agosto che il corriere carica il pacco sul furgone ma non passa a consegnarmelo.tutti i giorni chiamo l’assistenza e dopo 20 minuti di attesa riesco a parlare con un operatore.inutile dirvi che il pacco é evidentemente sparito e che la bartolini o il corriere che si é fregato il pacco spera che io lasci cadere la cosa.domani andró in polizia e denuncio il furto.alla fine quando saranno cosi tante le denuncie forse forse qualcuno qualcosa fará.la prossima volta daró retta a tutti gli amici che mi hanno sempre sconsigliato la bartolini per via dei furti.
    Spero solo che quel poco guadagno ricavato dai furti lo possiate spendere in farmaci.ladri…

  • gianluca scacchiere

    io sono un portiere di condominio e posso dire che arrivano pacchi con ups gls dhl sda ma gli unici pacchi aperti arrivano con bartolini. auguri

  • giuseppe

    io ho acquistato su amazon, corriere gls…sono tre giorni che aspetto notizie in quanto il pacco non controllato di persona invece delle merce da me pagata per il valore di circa 650 euro conteneva dei fogli a4. sul lato inferiore del pacco hanno messo in modo perfetto dello scotch trasparente sopra il nastro amazon per richiudere il tutto. solo dopo aver aperto me ne sono accorto… amazon dice che loro hanno spedito e io ci credo…ma come faccio io a recuperare i miei soldi o quello che ho comprato? sembra che non ne vogliano sapere niente e insistono ovviamente sul dire che il pacco era integro… sono disperato. quello che mi puzza è che il corriere non ha dato il pacco alla persona segnata sull’ indirizzo ma ad una signora accanto ( una poverina di 50 anni che in tutto ciò non c’ entra nulla ) che in buona fede ha ritirato il pacco… il problema quindi è: perchè il corriere avendo il mio numero non mi ha chiamato? si voleva disfare del pacco? non so più che pensare… ad oggi non ho sporto ancora denuncia solo perchè mi aveva detto di stare tranquillo e che tutto si sarebbe risolto. a quanto pare mentre qualcuno se la ride io sono qui a sfogare la mia rabbia e la mia collera per quanto successo…

  • Cristian

    Per tutti segnalo che qualsiasi pratica assicurativa e di rimborso deve avvenire per legge sempre da parte del mittente. Lo stesso mittente salvo accordi particolari con il corriere, oppure tramite spedizione assicurata, ricevriceverà un rimborso dovuto per legge di 1 euro al kg.
    Il destinatario è in solido tutelato con i 7 giorni di recesso e deve sempre rivalersi sul fornitore sia per rotture che mancanze. E’ per legge obbligato a verificare l’integrità del collo ed eventualmente firmare con riserva, senza di essa in caso di rottura nemmeno il fornitore può rimborsare. Il corriere, salvo accordi contrattuali con il mittente non può far visionare l’interno senza che questa poi venga accettata. La riserva serve apposta