Contestazione alla Renault per difetto portellone Megane

In data 15.08.2007 scrissi la seguente lettera alla Renault.

Spett. Renault Italia spa,

da oltre un mese ho comunicato, sia alla concessionaria Renault di Gioia Tauro che al n. 800 863 210 (relazioni clientela), un difetto di fabbrica riscontrato sulla mia Megane 5 porte senza, fino ad oggi, averne riscontro (targa DB 566 KM).

Il portellone posteriore trattiene per x tempo acqua piovana o da lavaggio e la versa addosso, dal bordo inferiore, a chi lo va ad aprire.

Anche se la cosa, superficialmente, può essere valutata di poco conto non lo è per chi, vestito per una cerimonia di matrimonio, si è sentito piovere addosso un catino di acqua sporca; con le conseguenze del caso!

megane2_2La cosa non succede solo alla mia auto ma a tutte quelle della stessa generazione che ho potuto esaminare; reputo pertanto che sia un difetto di costruzione e che pertanto tali auto debbano essere richiamate per una modifica.

In attesa di pronto riscontro, in mancanza di che mi riservo ogni diritto ed azione per la cautela dei miei interessi, porgo distinti saluti.

Salvatore Tripodi

P.S.

La presente comunicazione viene inviata, in atto, alla Renault via email e fax (n. 06/4115376).

In mancanza di riscontro sarà inviata, fra 30 giorni, agli Organi di Stampa specializzati ed alle Associazioni Consumatori.

Con lettera datata “Roma, 11 settembre 2007” la Renault risponde:

Egregio Sig. Tripodi,

riscontriamo, con la presente, la Sua segnalazione per evidenziarLe quanto segue.

Abbiamo contattato il capo officina della concessionaria Calabria Auto S.r.l. che ha effettuato un’approfondita verifica sulla Sua vettura, non rilevando anomalie.

Nel restare a Sua disposizione per ogni ulteriore esigenza di chiarimenti o informazioni, porgiamo distinti saluti.

A tale risposta è da obiettare che:

  1. non è vero che il capo officina ha effettuato, a seguito della mia lettera, “un’approfondita verifica” sulla vettura. E’ vero che, precedentemente alla lettera, avevo fatto notare al capo officina in questione l’anomalia riscontrata. In quella occasione, lo stesso, dopo verifica, ebbe a darmi pienamente ragione anche perché un meccanico della stessa officina, che aveva una Megane, ha da subito confermato che il problema esisteva anche sulla sua auto ed anche in altre da lui esaminate.
  2. non è vero che non è un’anomalia per un’auto versare, all’apertura del portellone, un certo quantitativo di acqua piovana o da lavaggio; infatti ad ogni apertura debbo fare mente locale per ricordarmi della possibile doccia di acqua sporca, e non sempre ci riesco.
  3. è vero invece che, lo stesso capo officina, si era offerto, nell’occasione, a “siliconare” tutto il bordo inferiore del portellone da dove veniva fuori l’acqua, rilevando, d’altra parte, che la cosa avrebbe fatto trattenere l’acqua all’interno del portellone facendolo, alla lunga, marcire.
  4. è vero invece che se la Renault avesse voluto essere seriamente corretta nei riguardi dei suoi clienti avrebbe dovuto fare direttamente delle verifiche sulle Megane della mia stessa serie ed accertarne di suo la veridicità o meno delle mie affermazioni. La risposta Renaul risulta infatti essere volutamente indifferente e superficiale.
  5. è vero invece che dover richiamare, e riparare, tutte le Megane della mia stessa serie, come ho correttamente proposto, costerebbe alla Renault un bel po’ di Euri, per cui ha preferito, e continuerà a preferire, di ignorare il problema anche perché, probabilmente, pochi possessori della stessa auto hanno avuto tempo e voglia di far rilevare il problema, ed a quei pochi la Renault, probabilmente, avrà risposto con la stessa indifferenza e superficialità.

Che fare a questo punto?

Portare la cosa davanti alla magistratura spendendo chissà quanto per avere una sentenza chissà quando?

Tanto non mi è possibile né dal punto di vista economico e tanto meno dal punto di vista temporale (vista la lungaggine della nostra giustizia), ho quasi 70 anni e tante gravi patologie.

Abbozzare?

Non è nel mio costume né, d’altra parte, sarebbe corretto nei riguardi dei quanti, possessori Renault non hanno voce, tempo o voglia di rinfacciare alla Renaul l’indifferenza e superficialità dimostrate.

Dunque questo mi resta, rinfacciare, e questo farò.

Resto comunque sempre disponibile a far fare delle serie verifiche sulla mia auto prima che, trascorsi i due anni di garanzia, provveda personalmente alla soluzione dell’assunto.

Cordiali saluti

Salvatore Tripodi