Italiarredo – la considerazione del cliente dalle parole di una dipendente
PREMESSA: questo è un commento che è stato lasciato sul blog in risposta a questo post che parla di Italiarredo.
Non sappiamo se l’autrice sia realmente una dipendente dell’azienda; in ogni caso l’autrice se ne assume tutte le responsabilità (gli indirizzi IP sono registrati dal provider).
Fatto sta che ciò che è stato scritto non corrisponde alla dimensione ideale che il cliente dovrebbe avere per un’impresa.
NB: Le parti in grassetto sono evidenziate da noi, e servono ad evidenziare affermazioni a nostro modo di vedere poco etiche.
Foto: Lazie Wasabi
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Allora sono una ragazza che lavora all’Italiarredo partiamo con il dire che ho un contratto indeterminato e ho 21 anni…forse vuol dire che ai dipendenti che se lo meritano l’azienda è molto seria, invece le persone che sputano nel piatto dove hanno mangiato vuol dire che non erano in grado di lavorare seriamente all’Italiarredo. Infatti i cosiddetti capi dell’Italiarredo sono tutti ex venditori di mobili di Roma quindi conoscono molto bene tutti gli articoli…
L’Italiarredo è un mobilificio che punta ad un targer medio/basso qundi alcuni mobili non sono imperiali ma economici e come tali devono essere trattati. Quindi nel montaggio o nel trasposto si possono rovinare, per questo c’è un ufficio assistenza che esegue i riordini del materiale, e per forza bisogna aspettare circa 20/25 gg per la ricorsegna.
Poi, avete presente quanti pezzi ci sono in una cucina??? o in una cameretta??? se il fornitore si dimentica un pezzo è una cosa più che normale; e soprattutto sapete quato è facile sbagliare a prendere un collo in un magazzino di forse 4000mq?!?!?!con scatole con tutti i codici, sia per il ns. magazzino che per quello del fornitore?! Oppure sapete quanto è facile rompere un pezzo nel montaggio?! ma per molti cliente questo è impensabile loro hanno dato caparra allora l’Italiarredo si deve mettere hai loro piedi…ma sapere un’azienda di 500€ anticipati quanto se ne fa?? se presi un mese prima o un mese dopo che differenza credete che faccia?! La caparra serve solo perchè un cliente non arrivi un mese dopo dall’acquisto a dire ma guarda non mi serve più(anche se succede anche con la caparra) intanto noi abbiamo già la sua roba a magazzino! I più belli sono quelli che arrivano dicendo che alla consegna hanno sbagliato a pagare, perchè tutto si sarebbe già risolto se non pagavano…ma per favore! Perchè secondo Voi abbiamo un ufficio che guarda chi a pagato e chi no per risolvervi i problemi?! Surreale! Poi i montatori se non gli date i soldi(a parte con autorizzazione) Vi rismontano i mobili perchè non sono autorizzati a lasciarveli, se c’è qualcosa di rotto potete trattenervi il 10% con autorizzazione!
E quelli che vengono in punto vendita urlando come dei matti che vogliono chiamare i carabinieri…ma fate pure…intanto sappiamo già quello che vi rispondono….!
Molti non hanno ancora capito che non è un piccolo mobilificio di famiglia, che appunto come qualcuno a detto ha MercatoneUno dietro e di sicuro se ti arriva un porta Tv rotto non pensare che hai dirigenti dell’azienda gli interessi, cerchiamo di toglierti il disagio e riordinandotelo e bon non bisogna sempre farne una tragedia, sono mobili non caramelle! Comunque il più bel commento è stato quello che è stato terrorizzato dai montatori…ma fammi il piacere… non ho mai sentito nulla del genere e sono sicura che non lo sentirò mai!
Comunque è vero l’anno scorso c’erano un po’ di problemi…ma adesso, infatti, sono stati eliminati molti fornitori che creavano alcuni problemi ed è stato cambiato il prezzo del trasporto e montaggio per avere montatori migliori e più motivati, L’italiarredo è una azienda giovane quindi ha dovuto sbagliare per migliorare, pultroppo a discapito dei cliente.
Poi ammetto che ci sono i clienti calamita, che gli capita tutto a loro e hanno mille assistenze e mi dispiace per questo ma è il mondo del mobile!
11 febbraio 2008 19.41
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A questo punto siamo curiosi di conoscere la posizione ufficiale di Italiarredo che, ricordiamo per correttezza, ha manifestato la volontà di risolvere i problemi a noi segnalati.
La parte che abbiamo sottolineato è interessante. Qui sono state date informazioni utili a spiegare disagi effettivamente esistenti, e (premesso che siano informazioni reali) che si sta facendo qualcosa per risolvere le cause dei problemi.
Il nostro blog è aperto e trasparente. Le risposte ufficiali delle aziende chiamate in causa vengono pubblicate in un post ad esse dedicato. E questo vale per tutte le imprese.
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