SEFLOW – un’esperienza poco edificante
Dopo quasi 3 anni in cui ho vissuto momenti d’inferno, vado finalmente ad esprimere la mia opinione, personalissima e priva di ogni interesse concorrenziale, sul provider di servizi web SEFLOW.
Tutto inizia quando un’esponente di questa ditta, anni fa, prende a pubblicizzarla spesso su un noto forum per webmasters; le offerte sembravano buone e il tono quello di chi è simpatico e disponibile a un rapporto diretto con i propri clienti.
E vabbè, prendo un vps di prova e inizio l’avventura. Il software in dotazione per la gestione, directadmin, non sarà il massimo ma è decente. Nulla a che vedere con cPanel, diciamo che è un’alternativa economica, senza infamia e senza lode, con cui comunque riesco a gestire i servizi dei miei clienti e ad aggiornare i softwares in modo soddisfacente.
Di per sé il vps ha una buona banda, unico (a mio modesto parere) vero punto di forza di questa ditta, ma i sistemi sono installati in modo approssimativo, tanto che nel mio mancava addirittura la swap e i softwares installati.
Nel primo periodo, l’assistenza via ticket risponde – se non subito – piuttosto rapidamente.
Ma naturalmente non è tutto oro ciò che luccica…
Dopo circa sei mesi (quindi il tempo di essermi stabilito), le cose cambiano in modo drastico.
Una richiesta di assistenza urgente o a priorità alta viene servita con giorni di ritardo. Alle mie normali proteste, mi viene risposto in maniera strafottente, aggressiva, col tono di chi ha ragione ed è superiore a te.
Non importa che il mio server / vps sia bloccato, in crisi, spento, l’assistenza mi risponde quando vuole e in alcuni casi mi offende. Il problema sono sempre io ("e i miei toni").
Del resto la mia impressione (ripeto, solo mia, il che potrebbe o non potrebbe esser vero) è che ci siano una manciata di tecnici, tipo 3/4, per tutta la webfarm, che non ce la fanno a gestire questo carico di lavoro.
Ciononostante, ahimé, persisto… conoscendo bene la fatica di spostare oltre 30 siti web alcuni dei quali ad alto traffico, con relativi databases, account email su server mX locale e quant’altro, prendo addirittura un server dedicato…
… beh, non mi dilungherò oltre.
In seguito ad un’altra controversia (assistenza che non mi risponde via ticket con mx e ssh in palla).
Ritengo personalmente di aver subito una minaccia, sotto forma di esplicito (esplicitato tramite messaggistica in linea dallo stesso personale tecnico) ricatto.
Mi sono sentito trattato come un burattino, per la serie "i fili tanto li tengo io", alla mercé di fornitori privi di ogni rispetto per me come cliente.. e come scoprirete cercando un po’ in rete non solo me.
Non è piu’ possibile.
Mi sono spostato su un provider inglese di fama internazionale (centinaia di migliaia di clienti), e ora è TUTTA UN’ALTRA MUSICA.
Quest’esperienza mi ha insegnato quanto l’affidabilità di una ditta dipenda dalle persone che vi lavorano.
E con le persone che lavorano presso Seflow, personalmente, non voglio avere mai piu’ nulla a che fare.
T.A.
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