Telecom non rispetta la mia privacy!

Spett. Telecom Italia / Matrix,

Sono cittadino italiano, recentemente trasferito all’estero (Regno
Unito), in via definitiva e permanente.

Fino alla mia parteza per il Regno Unito sono stato utente dei servizi Alice/Virgilio.

Prima del trasferimento all’estero ho richiesto mediante fax a Telecom Italia, la cancellazione del mio account Alice Mail (posta elettronica gratuita), e dei relativi dati personali. Ho infatti necessità di dismettere tale indirizzo di posta elettronica, senza lasciarlo semplicemente decadere, ma con certezza sulla data di chiusura.
Peraltro, tale diritto è sancito dall’Art. 12 delle Condizioni Generali
di Contratto del servizio Alice Mail.
Decorsi inutilemnte i termini contrattuali, ho inoltrato via fax una
notifica di messa in mora.

Trascorsa inutilmente anche tale notifica, ho deciso di reinviare la
richiesta mediante raccomandata A/R, in modo da conservare piena tracciabilità delle comunicazioni.

A tutt’oggi, a termini abbondantemente decorsi, non solo tale account non è stato chiuso, ma

– Telecom Italia mi ha contattato telefonicamente (dalla Sede di Milano) per comunicarmi che "delle norme di contratto se ne frega.
Se non mi piace, posso andare a farmi friggere o rivolgermi al Co.Re.Com, che intanto non risponde" (purtroppo, in questi
termini)

– avendo tentato di contattare Telecom Italia ad un indirizzo e-mail di assistenza (oggi non più esistente) da un mio account e-mail non precentemente noto a Telecom, ho iniziato a ricevere da Telecom, su tale account, un’invasione di posta pubblicitaria
riguardante i servizi Alice. Naturalmente, senza alcuna possibilità da parte mia di revocare alcuna autorizzazione, peraltro mai concessa.

L’account in questione è xxxxx@alice.it. L’account su cui ricevo
pubblicità idensiderata è xxxxxxxxxxx@inwind.it .

Tra tale ultimo contatto telefonico e la mia partenza sono trascorsi
circa quindici giorni, nei quali ho chiamato l’Assistenza Clienti Telecom quasi quotidianamente, senza alcun esito.

Sono ora all’estero e, con questo, non ho neanche più la possibilità di chiamare o inviare fax a Telecom Italia che, per i servizi di assistenza, utilizza una numerazione non geografica, non raggiungible dall’estero.

Desidero disattivare la casella xxxxxx@alice.it, e smettere di ricevere qualsiasi e quasivoglia comunicazione da parte del Gruppo Telecom Italia. Il mio nome è Mario Ettore Giardini ed il Codice Fiscale XXXXXXXXXXXXXXXXXX. Tutti gli altri dati necessari sono disponibili da mesi, con firma in originale e copia di miei documenti di identità, presso Telecom Italia.

Tento questo ultimo contatto via e-mail, essendo Matrix l’unica entità giuridica del Gruppo Telecom ad avere conservato un indirizzo e-mail relativo alla privacy, e gestendo Matrix il portale di accesso alla casella di posta elettronica in oggetto.

Il presente messaggio è inviato in copia a tutti gli indirizzi Telecom
Italia a me noti, alle principali Associazioni Consumatori, ad organi di stampa che tradizionalmente seguono queste situazioni, ed al Garante per la Privacy.

Fallito questo ultimo tentativo, trasmetterò alla Sede Legale di Telecom Italia la relativa raccomandata di messa in mora per violazione contrattuale sul dirtto di recesso e per violazione della privacy e, trascorsi i termini legali di 15 giorni, adirò le vie giudiziali.

L’unico conforto è che, essendo ormai la mia Residenza all’estero, ed avendo Telecom Italia commesso non solo violazioni contrattuali, ma veri e propri reati di competenza penale, il Co.Re.Com non è più competente, ed un parere del gudice di pace non è più obbligatorio, e quindi posso passare direttamente ad una vera e propria denuncia.

Naturalmente, in tale malaugurato caso, non mancherò di mantenere informate le associazioni consumatori e gli organi di stampa di cui sopra, nonché il Garante per la Privacy.

Attendo con urgenza le eventuali notizie ed informazioni che vorrete cortesemente fornirmi in merito al (gravissimo) problema.

Mario Giardini