LA RACCOMANDATA? NO! … SIAMO IN PERIFERIA!

Ci scrive il nostro associato Roberto Russo da Catania sulla disorganizzazione degli uffici postali di  Acireale e Giarre. Di seguito la sua denuncia.

Spett.le POSTE Italiane,

(e per conoscenza ,  associazione consumatori utenti)

con la presente desidero esternare l’estremo sentimento di rabbia verso la
vostra azienda. TUTTI GLI UFFICI POSTALI PERIFERICI dei comuni di Acireale e
Giarre (CT) da una settimana sono chiusi. Rimangono aperti le sedi centrali
di Acireale e Giarre che dovrebbero soddisfare i bisogni di decine di
frazioni satellite. Lascio solo immaginare il caos, senza contare che chi
per esempio deve versare un assegno non può se l’ufficio dove ha depositato
la firma è chiuso, o peggio ancora, come nel mio caso, CHI DEVE RITIRARE UNA
IMPORTANTISSIMA RACCOMANDATA SI TROVA L’UFFICIO CHIUSO CON DIETRO UN
CARTELLO CHE INVITA A RIVOLGERSI ALLA SEDE DI ACIREALE PER IL RITIRO DELLE
RACCOMANDATE. VADO AD ACIREALE E DOPO CIRCA UN’ORA DI ATTESA MI SENTO DIRE
DALL’IMPIEGATO DELLO SPORTELLO CHE LE RACCOMANDATE DELLA FRAZIONE DI GUARDIA
NON SONO STATE MANDATE A LORO E CHE AVREI POTUTO RITIRARE LA MIA
RACCOMANDATA ALLA RIAPERTURA DELL’UFFICIO.
MA VI RENDETE CONTO? O fate finta che tutto vada bene?  AVETE VINTO LA PALMA
D’ORO PER I DISSERVIZI . SIETE LA VERGOGNA DELLE AZIENDE ITALIANE ,  e una
seconda palma d’oro la vincete per la MALEDUCAZIONE E L’ARROGANZA di tanti
vostri impiegati che sicuramente messi sotto stress dalle vostre decisioni
si rivolgono agli utenti incolpevoli con modi da scaricatori di porto.
Per necessità di un prelievo sono stato all’ufficio di Giarre e nei 70
minuti di attesa per il mio turno ho assistito a ben due zuffe verbali tra
utenti e due diversi impiegati che si credevono di essere "i direttori del
pastificio". Pur concedendo le attenuanti agli impiegati postali che per
colpa vostra sono sotto stress,  NON possono rivolgersi ai clienti nel modo
che ho visto , maleducati, arroganti e scortesi, pronti quasi ad alzare le
mani contro chi protestava.
Tornando al mio problema la raccomandata che dovevo ritirare è ancora in
mano vostra, e questo è un disservizio che non va bene.  SECONDO ME SIAMO
AI LIMITI PER UNA DENUNCIA PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO.

Russo Roberto