Cartella esattoriale per mancata esposizione pagamento assicurazione

In data 10 novembre 2004 fu elevata per la seconda volta, contravvenzione per non avere esposto il tagliando comprovante l’avvenuto pagamento dell’assicurazione. Naturalmente sia la prima che la seconda volta, non venne rilasciato alcun avvertimento/contravvenzione. Tale ammenda era, come indicato chiaramente €. 30,96. Per un malaugurato disguido la seconda contravvenzione non fu pagata entro i termini di legge.

Ora, a distanza di tempo arriva la cartella esattoriale n.04804820080016439464000 richiedente:

  • 40,95 €. per contravvenzione (ma non erano 30,96??)
  • 11,01 "   per recupero spese
  • 24,57 "   per mag/L.689/81 amministrazione comunale

Sono pertanto a richiedere per quale ragione mi vengono addebitati €. 10,00 senza alcun titolo.

Grazie.

U.Bini

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Altri particolari che che posso aggiungere sono:

  • trattasi di una autovettura di circa 2/3 anni, ben tenuta, lavata, etc., posteggiata tutti i giorni sulla stessa strada (Via Pra a Genova) ma in posizioni diverse (più avanti, più indietro,etc.), una vettura quindi molto visibile all’agente municipale che ha elevato la contravvenzione (se avesse occhio clinico, come dovrebbe avere dato il suo mestiere, avrebbe dovuto accorgersi che era un’autovettura utilizzata e non lasciata in parcheggio/sosta illmitata oppure di un’autovettura rubata).
  • L’assicurazione era stata regolarmente pagata ma erroneamente il tagliando era stato messo in modo non visibile (dietro a quello dell’anno precedente).
  • Hanno pertanto elevato due contravvenzioni per lo stesso motivo ma a distanza di due mesi l’uno dall’altra SENZA LASCIARE LA CONTRAVVENZIONE SOTTO IL TERGICRISTALLO (a questo, dicono, proposito esiste una legge che informa non essere obbligatorio – sono esterefatto che sia possibile vengano emesse leggi talmente stolte.
  • Naturalmente ciò che rende i vigili urbani (io li chiamo Vigliacchi urbani) invisi a gran parte della popolazione è il fatto che lasciano che una città come Genova venga riempita con carcasse di autovetture  destinate allo sfascio e non facciano nulla per impedirlo ma sono solerti contro i cittadini che per non avere grane stanno zitti e pagano – naturalmente le contravvenzioni vengono elevate solamente a quelle autovetture dove il conducente non è presente (ecco perchè Vigliacchi Urbani). Alle mie rimostranze hanno risposto che nella maggior parte dei casi trattasi di autovetture acquistate da cittadine extracomunitari che al loro rientro in Patria, abbandonano le stesse nelle nostre strade (ne ho contate 12 della provincia di Cuneo in un solo sito).

Scusate se mi sono dilungato troppo.

Cordialità.

U.Bini