Diario dei pendolari: ovvero dei treni sporchi ed in ritardo!!!

Carissimi tutti,

ad integrazione di quanto puntualmente l’amico pendolare Massimiliano segnala con dovizia di particolari, lo stesso treno, ben utilizzato dai pendolari piacentini, ieri era annunciato con 100 minuti di ritardo in arrivo a Piacenza.

Naturalmente è stato snobbato, ma non è andata meglio ai pendolari piacentini sugli altri treni, sia in andata che al ritorno, che hanno collezionato ben 537 minuti di ritardo (il file allegato testimonia impietosamente lo stato grave in cui versa il disservizio di Trenitalia, a traffico dimezzato sulla linea storica !!!)

In serata specialmente per molti di loro, è stato difficile potere arrivare in orario per la riunione che avevamo indetto,  ed alcuni di essi sono arrivati in sede alle 20,20…

Io stesso che avevo cercato di prevenire la normalità (ovvero il treno in ritardo) presentandomi in Stazione Centrale a Milano prima delle 17,00, mi sono trovato davanti ad un quadro disarmante proposto dai tabelloni di stazione, quelli nuovi, di difficile visibilità, che hanno addirittura fatto sparire gli orari cartacei normalmente appesi, con grave danno di informazione alla clientela.

Veniva recitata la seguente litania di ritardi in partenza :

IC Plus delle 16,00 per Livorno con 60 minuti

EXP delle 16,20 per Palermo con 120 minuti di ritardo

R delle 16,35 per Novi Ligure con 20 minuti di ritardo

Eurostar delle 16,35 per Venezia con 30 minuti di ritardo

Eurostar City delle 17,00 per Pescara con 30 minuti di ritardo (unico papabile per un rientro a PC entro le 18,00)

Eurostar delle 17,10 per Torino con 25 minuti di ritardo

Cisalpino delle 17,10 per Zurigo con “ soli “ 10 minuti di ritardo.

Ho ripiegato sull’unico treno disponibile, il Regionale delle 17,05  per Livorno, sperando che partisse ed arrivasse in orario: cosa che non si è come al solito verificata.

Un treno indecente, con sole 6 carrozze che definire fetide è un eufemismo, strapieno all’inverosimile (le fotografie allegate scattate nella carrozza di 1° testimoniano l’affollamento). 

Allego anche foto scattate ieri sull ‘ IC Plus 597 (di Plus c’è solo la Plus schifezza…) per Terni che testimoniano come le indecenti carrozze continuino a viaggiare su e giù per il paese senza che nessuno faccia nulla per sistemare i guasti (ovvero il bagno era sempre rotto, ho dovuto fare passare 3 vagoni per trovarne uno aperto e funzionante a metà.. e le porte rimangono inutilizzabili).

Ed una foto che, nonostante il cartello in assiro-babilonese,  testimonia come sia stato difficile, l’altro ieri salire sul R 2285 per Bologna.

Un vero schifo.

Da ultimo, ma sicuramente non finirà qui, gli sforzi delle FS per migliorare la qualità del servizio alla clientela, si estrinsecano nella chiusura definitiva dello sportello di assistenza alla clientela alla stazione di Piacenza.

Semplicemente vergognoso.

L’ho scoperto per caso, pensando che le persiane abbassate fossero dovute ai nostri orari pendolari oppure alla malattia dell’addetto (visto che è questa la prassi a Fiorenzuola, ove la stazione chiude per ferie o per malattia…).

Invece in biglietteria, presentandomi all’unico addetto con il quale si ha il piacere di potere avere un servizio al cliente degno di questo nome, per consegnare 3 rimborsi Eurostar, ho avuto la triste notizia .

Per una città come quella di Piacenza, capoluogo di provincia e snodo primari delle comunicazioni, una cosa del genere è inaccettabile.

Di questo passo, chiuderà anche la stazione ???

Cordiali saluti e grazie per l’attenzione

Ettore Fittavolini

Presidente

Associazione Pendolari Piacenza