Ritardo nella preparazione del treno: occorrono più di 7 ore???

25 marzo (sera) 

Ieri sera nel sottopassaggio della stazione di Rogoredo il primo tabellone che si incontra annunciava il treno IC597 MI-TR in ritardo di 10’; ho deciso comunque di avviarmi verso il binario 8; dopo aver percorso i  dieci metri che separano le rampe di accesso ai binari, ho dato un’altra occhiata al secondo tabellone: il ritardo del “Terni” in quei pochi secondi era già passato a 25’! Terrorizzato dall’idea di percorrere altri dieci metri e osservare il terzo tabellone, ho deciso di non guardarli più e di attendere il regionale successivo R20431

L’altoparlante nel frattempo ha comunicato che i 25’ del “Terni” erano dovuti a un “Ritardo nella preparazione del treno”; se non vado errato, il convoglio utilizzato come IC597 è quello che, nella direzione opposta, arriva a Milano Centrale alle h.11:00 circa; non sono (e non voglio esserlo) molto competente in materia, ma non posso credere che occorrano più di 7 ore(!!) per “preparare”  quel treno fatiscente. Per nostra fortuna(??) lo chiamano “ICPLUS” ma di plus ha solo la sporcizia, i finestrini difettosi, il riscaldamento/condizionamento che spesso non funziona, l’addetto al servizio minibar che occupa inopinatamente 6 posti a sedere di prima classe invece di lavorare, il 50% di utenti seduti in prima classe sprovvisti del “titolo” di viaggio adeguato, le porte di comunicazione tra una carrozza e l’altra che non stanno chiuse, i pannelli di protezione difettosi dei quadri elettrici che quando ci si avvicina alle porte di uscita si aprono improvvisamente colpendoci in pieno volto, da una a “n” porte di accesso alle carrozze chiuse, wc guasti, ecc.ecc.

Mentre attendevo il treno regionale, un collega mi ha fatto notare che, a differenza delle prime settimane, il Reg.20431 tra Lodi e Piacenza effettua tutte le fermate, mentre , in precedenza, erano solo Casale e Codogno. Dal 14 dicembre scorso  questo convoglio ha subito un peggioramento notevole: da “Vivalto” è tornato a “Savoia-Marchetti” in tela cerata; le carrozze di prima classe sono praticamente scomparse, il treno parte 10 minuti prima ma arriva a Piacenza alle 19:02 (come prima), le fermate intermedie sono aumentate.

Arrivati a Piacenza con questa specie di treno costruito durante la guerra d’indipendenza , abbiamo constatato che il ritardo del Terni era salito a 30’, il R2285 per Bologna ne aveva 20’, ES*9785 per Ancona, 30’; Trenitalia sostiene che gli impatti TAV sul traffico “normale” sono insignificanti…il servizio sta migliorando!!! Immagino quando la TAV avrà impatti…..!!!

M.D.