Trenitalia: in attesa di soluzioni condivise ai problemi creati con il nuovo orario ferroviario

Ho rappresentato i pendolari di BRESCIA durante tutti gli incontri che si sono svolti a partire dal settembre dello scorso anno per la messa in funzione del nuovo orario ferroviario della Lombardia, durante i quali purtroppo è completamente mancato da parte della Regione e di Trenitalia l’utilizzo del “buon senso”.

Nonostante le decine e decine di milioni di euro spesi in infrastrutture per quadruplicamenti e potenziamenti delle linee ormai conclusi, oggi in Lombardia viaggiamo peggio di ieri, i treni sono gli stessi di trent’anni fa…, i tempi di percorrenza si sono ulteriormente allungati, l’unico modo per arrivare a Milano in tempi decenti consiste nell’abbandonare i treni regionali per utilizzare i treni commerciali di Trenitalia (EurostarCity).

Trenitalia con il tacito benestare della regione ha “infarcito” le linee ferroviarie di treni AV a scapito di tutto quanto il resto, non esistono più collegamenti tra BS e MILANO se non con treni Eurostar a parte le fasce pendolari, durante queste fasce gli Eurostar penalizzano le marce dei treni regionali…

Trenitalia ha in modo unilaterale (ma con il tacito benestare della regione) ha deciso di riclassificare tutti i treni Intercity in EurostarCity, di fatto mettendo fuori uso tutto il lavoro fatto in questi anni in Lombardia sull’integrazione tariffaria le Carte Regionali di Trasporto sugli ESCity non valgono.

Per i pendolari provenienti da BS, CO, PV, tutto questo sta comportando aumenti del costo di trasporto rispetto allo scorso dicembre dall’80 al 133 %, il tutto per avere nella migliore delle ipotesi lo stesso servizio di prima.

Palo Rivi

ASSOCIAZIONE PENDOLARI IN ORARIO SEZ. BS

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Buona giornata a tutti…

ricordo agli “amici” della Regione e di Trenitalia, che Brescia rimane ancora in attesa di soluzioni “decenti” e possibilmente “condivise” ai problemi che avete creato con la messa in funzione di questo “sempre meno amato” Nuovo Orario che ci sta rovinando la vita dal 14 dicembre scorso… I problemi sono ancora tutti lì sul tavolo…, sempre irrisolti…

– I treni Intercity che magicamente con il consenso di Cattaneo diventano Eurostar…

– Le Carte Regionali di Trasporto che prima potevano essere utilizzate sugli Intercity, che oggi (sempre con il benestare di Cattaneo) magicamente non valgono più su quegli stessi identici treni utilizzati sino al 14 dicembre e che hanno cambiato solo il nome…

– I nuovi treni EurostarCity (ex Intercity) che hanno di fatto sostituito i treni regionali per chi abita lontano da Milano e non può impiegare 90 minuti per fare gli 85 Km che separano BS con Milano, obbligando lavoratori e studenti ad aumenti tariffari dal 111 a oltre il 130 % (alla faccia delle promesse del governo, nazionale e regionale di tenere sotto controllo le tariffe…)

– I nuovi treni EurostarCity (ex Intercity) obbligano costantemente i treni regionali a fermarsi, anche quando sono in ritardo, ignorando costantemente le regole che prevedono l’impossibilità a farlo nelle fasce pendolari, il tutto tra l’indifferenza vergognosa di una Regione che paga per un servizio pubblico senza avere il coraggio di denunciare questa situazione alle autorità competenti… Anche questa mattina il regionale 2088 in anticipo finisce per arrivare a Milano con circa 15 minuti di ritardo per questo motivo (ved. tabelle)

– L’assoluta indecenza di alcuni treni che ci siamo ritrovati dal 14 dicembre, non degni di un paese civile, che invece a quanto pare il Sig. Cattaneo ed il sig. Formigoni, pensano poter essere funzionali per i cittadini della Regione che si vantano di rappresentare all’estero come la più ricca e produttiva d’Italia…

Si potrebbe andare avanti per giorni…, in effetti è da ottobre dello scorso anno che qualcuno ha iniziato questa farsa…, è dal 14 dicembre che aspettiamo risposte…, evidentemente in questo paese per avere attenzione, non serve usare la ragionevolezza, occorre sempre passare a mezzi più “incisivi”…

Le richieste di risarcimento per i danni subiti e che stiamo subendo attraverso lo strumento della “conciliazione” stanno arrivando sempre più numerose…, tra poco coinvolgeranno la stessa Regione Lombardia che sta vendendo ai propri cittadini abbonamenti regionali per un “disservizio” e non per un servizio, chiederemo se serve il commissariamento, visto l’incapacità dimostrata in questi mesi a gestire la situazione…

Allo stesso tempo stanno partendo segnalazioni dettagliate e circostanziate all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), sulle pratiche di magia occulta che il sig. Moretti pratica nella nostra regione, con la sparizione dei treni “Intercity” e con la “magica” apparizione dei treni “EurostarCity”, con come conseguenza un aumento dei costi di trasporto “INQUALIFICABILE” e “INSOPPORTABILE” per tutta l’utenza…

Un saluto

Paolo Rivi

ASSOCIAZIONE PENDOLARI IN ORARIO SEZ. BS