Basta multe con autovelox nascosti.

DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE SUGLI AUTOVELOX, CHE OBBLIGA A SEGNALARNE LA PRESENZA CON APPOSITI CARTELLI, 400 METRI PRIMA, ANNULLABILI IL 50 PER CENTO DI MULTE E DEI PUNTI PERSI SULLE PATENTI. ACU SI ATTIVERA’ SIA PER TUTELARE I SINGOLI AUTOMOBILISTI SIA CON  CLASS ACTION CONTRO I COMUNI E LE AMMINISTRAZIONI CHE HANNO PRATICATO TECNICHE DI AGGUATI (QUANDO SARA’ POSSIBILE).  
La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n.11131, ha posto la parola fine ai reiterati abusi dei Comuni, che hanno disinvoltamente utilizzato gli autovelox negli ultimi cinque-sei anni, come strumenti di pronta cassa per ripianare i bilanci, e non come strumenti di prevenzione previsti dal Codice della Strada.
Gli autovelox devono essere  segnalati  agli automobilisti con chiarezza e in anticipo almeno 400 metri prima dal punto della loro collocazione, altrimenti possono venire sequestrati dall’autorità giudiziaria e i titolari della società di rilevamento rischiano l’incriminazione per truffa. Potrete quindi rivolgervi agli sportelli ACU per tutte le informazioni necessarie.

Avv. Francesco Fuzio – ufficio legale ACU