Protesta contro la soppressione delle fermate intermedie Roma-Reggio Calabria.

Gentile Associazione Consumatori,
vogliamo segnalarvi che dal 5 aprile 2009 tutti gli Eurostar in partenza da Roma Termini per Reggio Calabria/Lamezia Terme, e ritorno, non effettueranno più fermate intermedie a Napoli Campi Flegrei e Napoli Mergellina. Molti lavoratori pendolari sono viaggiatori abituali dell´ES 9371 in partenza da Roma Termini alle 6,45 perché la propria sede di lavoro è vicina alle fermate che saranno soppresse. La cosa totalmente assurda è che questa volta non assistiamo a soppressione di treni, come abbiamo rischiato nel dicembre
2007 con l´ES 9371 o come diversi IC scomparsi con il nuovo orario, ma semplicemente alla cancellazione di due fermate, che comportano l´interruzione della corsa del treno per soli 4 minuti a fermata.
In tal caso, molti lavoratori pendolari saranno obbligati a raggiungere la fermata di Napoli Centrale e poi proseguire in direzione Mergellina e Campi Flegrei con la metropolitana, con ulteriori notevoli disagi per l´affollamento e rallentamento delle corse metropolitane nelle ore di punta mattutina e con ritardi nel raggiungimento del proprio posto di lavoro.
Vi alleghiamo una più dettagliata lettera con la quale esponiamo tutti i nostri disagi e speriamo nel vostro contributo nel tentativo di ottenere qualche risultato positivo da Trenitalia.
Nel ringraziarvi i nostri cordiali saluti,

Il Comitato Spontaneo Pendolari Roma-Napoli

*** *** ***

Roma, 31 marzo 2009

Gentile Associazione,

ancora una volta Trenitalia peggiora la nostra vita di pendolari con scelte che con tengono conto delle esigenze dei viaggiatori, ma che corrispondono solo ad una logica di maggior profitto.

Purtroppo dal 5 Aprile 2009 tutti gli Eurostar in partenza da Roma Termini per ReggioCalabria/Lamezia Terme, e ritorno, non effettueranno più fermate intermedie a Napoli Campi Flegrei e Napoli Mergellina.

Molti lavoratori pendolari sono viaggiatori abituali dell’ES 9371 in partenza da Roma Termini alle 6,45 perché la propria sede di lavoro è vicina alle fermate che saranno soppresse. La cosa totalmente assurda è che questa volta non assistiamo a soppressione di treni, come abbiamo rischiato nel dicembre 2007 con l’ES 9371 o come diversi IC scomparsi con il nuovo orario, ma semplicemente alla cancellazione di due fermate, che comportano l’interruzione della corsa del treno per soli 4 minuti a fermata.

In tal caso, molti lavoratori pendolari saranno obbligati a raggiungere la fermata di Napoli Centrale e poi proseguire in direzione Mergellina e Campi Flegrei con la metropolitana, con ulteriori notevoli disagi per l’affollamento e rallentamento delle corse metropolitane nelle ore di punta mattutina e con ritardi nel raggiungimento del proprio posto di lavoro.

Inoltre, va sottolineato la rapidità di esecuzione della decisione presa senza alcun preavviso. Solo alcuni giorni fa c’è stata la notizia ufficiale che ha comunicato la soppressione delle fermate suddette. E fra qualche giorno la decisione sarà operativa con una tempestività che oltre al danno aggiunge anche la beffa.

Questa è solo l’ultima delle modifiche apportate arrogantemente da Trenitalia che colpiscono pesantemente chi ha la propria sede di lavoro nella zona di Campi Flegrei ed è costretto al pendolarismo sull’asse Roma-Napoli.

I primi colpi sono stati assestati con l’abolizione del treno IC con partenza da Roma Termini alle ore 7.45 con destinazione Palermo/Siracusa che è stato spostato in un’altra fascia oraria con unica fermata a Napoli Centrale. Poi a decorrere dal 1 novembre 2008 sono stati aboliti i ticket di ammissione ES ed AV. Da tale data i pendolari dell’asse Roma-Napoli con destinazione nella zona di Napoli Mergellina e Napoli Campi Flegrei sono stati costretti all’acquisto di abbonamenti più costosi (ES o AV) ed a concentrarsi sul treno ES 9371 in partenza da Roma Termini alle 6.45 per Reggio Calabria. Anche in questa situazione erano comunque stati salvaguardati almeno un treno mattutino (ES 9371) ed uno serale di ritorno a Roma (ES 9376) con fermate intermedie a Napoli Mergellina e Napoli Campi Flegrei.

Adesso Trenitalia intende abolire anche queste ultime ancore di salvezza proseguendo in una politica che ha come scopo principale quello di spingere sempre più l’utenza verso l’AV senza tenere in alcuna considerazione le necessità e le difficoltà di quanti (e non sono pochi) sono costretti al pendolarismo Roma-Napoli con esigenza di raggiungere le zone di Mergellina e Campi Flegrei.

Vorremmo sottolineare che attualmente le fermate intermedie di Napoli Campi Flegrei e Napoli Mergellina consentono ai numerosi pendolari che devono recarsi al lavoro in queste zone della città di evitare lunghi e lenti trasferimenti metropolitani e di raggiungere il posto di lavoro (e lasciarlo) ad orari ancora ragionevoli. Vorremmo anche evidenziare, ove ciò non fosse già noto ai responsabili di Trenitalia, che la zona di Fuorigrotta ospita strutture quali il Politecnico, Centri del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed il Campus Universitario di Monte S. Angelo ed ha quindi un significativo ed importante bacino di utenza. In aggiunta Piazzale Tecchio è un importante snodo del trasporto cittadino (Metropolitana, Linea 6, Cumana, Autobus). Inoltre, Mergellina è un importante punto di riferimento turistico con il Porto di Mergellina dove partono numerosi aliscafi diretti alle isole del Golfo di Napoli, mete di numerosi turisti italiani e stranieri. E’ particolarmente conveniente per i turisti provenienti da Roma e diretti alle isole del Golfo di Napoli utilizzare la fermata di Napoli Mergellina.

La situazione che si prospetta è tale da non consentire ai lavoratori che orbitano su queste aree/strutture di raggiungere il loro posto di lavoro prima delle ore 9.30-9.45. Infatti, arrivando a Piazza Garibaldi alle ore 8.38 (ES 9371) o alle 8.46 (AV 9601) e tenendo conto della velocità del servizio metropolitano, verosimilmente non sarà possibile raggiungere il proprio posto di lavoro prima delle ore 9.30.

Alla luce di queste considerazioni si esprime con la presente il profondo disappunto per la noncurante protervia ostentata da Trenitalia nei confronti dell’utenza e si sollecita l’azienda stessa a recedere dai propri propositi mantenendo almeno un treno mattutino (ES 9371) ed un treno serale (ES 9376) con le fermate intermedie di Napoli Campi Flegrei e Napoli Mergellina.

Nella speranza che la Vostra associazione possa aiutare la nostra protesta nell’avere qualche seguito,

i nostri cordiali saluti.

Il Comitato Spontaneo Pendolari Roma-Napoli

  • ettore

    Nessuno ha finora evidenziato che il viaggiatore che va da Napoli Mergellina a Roma, oltre ad avere il disagio di dover prendere un treno metropolitano in più da Napoli Centrale a Napoli Mergellina, deve perfino pagare il biglietto da 1,10 euro!!!
    Per un pendolare Mergellina-Roma, si tratta di un aggravio di 36,10 euro al mese (abbonamento) sul già costosissimo abbonamento di 300 euro della 2.classe.
    Ma da quando c'è Mauro Moretti alle FS (da ottobre 2006 grazie a Prodi!) i lavoratori che devono usare il treno sono diventati i salvatori delle Ferrovie dello Stato.