Aggiornamenti dal Comitato Pendolari RomaFirenze

Buongiorno a tutti,

è diverso tempo che non ricevete più comunicazioni dal Comitato, abbiamo avuto problemi tecnici con la casella mail, inoltre diversi incontri istituzionali che dovevamo ottenere sono stati per così dire “rallentati” dalla situazione in Abruzzo.

Ecco comunque gli ultimi aggiornamenti:

Giovedì 14 maggio il Comitato ha partecipato ad un incontro a Perugia convocato dalla Consulta regionale utenza e consumo che si occupa istituzionalmente della tutela dei consumatori e da cui erano presenti l’assessore ai trasporti della Regione, Giuseppe Mascio, le associazioni dei consumatori, il responsabile di Trenitalia per l’Umbria Angelini, la CISL, la CGIL, la UIL, ACU , CNA, Confcommercio dell’Umbria, Confindustria Umbria, Confesercenti Umbria, Confcooperative, Confapi etc. il tema affrontato è stato proprio il trasposrto ferroviario e la definizione del nuovo contratto di servizio che interessa il trasporto regionale. Mascio ha detto che

La regione andrà a firmare un contratto di servizio di 6 anni che è una vera proposta commerciale con Trenitalia. Il contratto vale di 360 milioni di euro in 6 anni di cui 240 vengono dalla regione e 120 dalla bigliettazione.

Tuttavia c’è da considerare che l’indirizzo politico italiano è di potenziare l’alta velocità dando la precedenza ai treni veloci mentre il resto del sistema si dovrà adeguare. La regione cercherà di garantire alcuni corridoi, ma ancora la discussione è aperta.

La Regione Umbria ha chiesto a Trenitalia di:

· Stabilizzare gli orari, ridurre i tempi di percorrenza all’interno dell’Umbria per i sei anni

· un adeguamento tariffario, ma nell’arco di 6 anni ci sarà un aumento del 20% delle tariffe

· Nuovo materiale rotabile

La Regione insiste comunque con il Governo perchè firmi un contratto per pluriennale anche per gli intercity perché se (come circola voce) verranno depotenziati la regione si dovrà far carico delle zone scoperte

E’ probabile che il nuovo contratto sarà firmato a giugno e il Comitato sta operando affichè sia coinvolto nei contenuti (in particolare si insisterà su tempi di percorrenza, direttissima, tariffe).

Riguardo la questione intercity, Il Comitato sta cercando di conoscere i cambiamenti che saranno effettuati sull’orario di giugno, secondo notizie ufficiose Trenitalia conferma che per il prossimo orario saranno mantenuti tutti gli IC attualmente presenti anche se finanziariamente sembra che il governo non abbia dato soldi.

Il Comitato sta inoltre cercando di creare confronto e integrazione tra le Regioni Umbria, Toscana e Lazio in modo che siano affrontati in modo più integrata e unanime i problemi.

Saluti a tutti.

Comitato Pendolari RomaFirenze
pendolari.romafirenze@gmail.com

  • Comitato Pendolari

    Richiesta incontro Comitati Pendolari relativo al “Contratto di Servizio”.-
    Quale coordinatore dei pendolari della fascia ionica Messina-Catania-Siracusa, ho il piacere di rappresentare l’importanza strategica del trasporto pubblico ferroviario in una regione come la Sicilia e la necessità di portare avanti politiche sempre più incisive per favorirne lo sviluppo.
    Il Contratto di Servizio, che la Regione Siciliana sta per la prima volta realizzando deve essere e diventare uno strumento importante e valido perché pone, finalmente, le basi per un trasporto ferroviario che dovrà tenere conto della mobilità sostenibile e delle esigenze di quelle fasce di utenti che hanno fatto del trasporto ferroviario il mezzo per i propri spostamenti.
    E’ giusto, a mio avviso, che si pongano le basi per la realizzazione di uno strumento efficiente ed efficace nella prospettiva di essere tenuti in considerazione come utenza pendolare, e perché no, poter collaborare per concorrere ed individuare dei percorsi che, partendo dalle necessità dei vari territori, si traducano in azioni concrete e di sostegno alla mobilità dei cittadini, perseguendo quanto più possibile obiettivi di integrazione di più modi di trasporto.
    Desidero mettere in rilievo come gli utenti del trasporto ferroviario, si basino sull’orario di trasporto per effettuare scelte non solo di viaggio, ma di vita, arrivando ad organizzare i ritmi del lavoro in base all’offerta di trasporto ferroviario, quindi è necessario che tale orario venga rispettato con il massimo rigore, e che inoltre tutte le variazioni stagionali ed annuali vengano concordate in modo da evitare eccessivi sconvolgimenti all’utenza.
    La mia richiesta, nella qualità di rappresentante dell’utenza del servizio ferroviario, è quella di rendere partecipi i Comitati dei pendolari siciliani, iscritti nella Carta dei Servizi di Trenitalia, alla valutazione dell’offerta presentata da Trenitalia, in considerazione del fatto che in questi ultimi anni abbiamo collaborato con la Direzione regionale di Trenitalia che ha nella propria “Mission” la centralità del “Cliente” nell’attività ferroviaria e di voler considerare la possibilità di inserire un nostro rappresentante nella Consulta regionale dei trasporti.
    Oggi, alla luce del “Contratto di Servizio” che si sta per realizzare, ritengo utile che il Dipartimento regionale dei Trasporti, si avvalga della collaborazione dei vari Comitati Pendolari, iscritti nella Carta dei Servizi di Trenitalia, attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico, per la realizzazione di un servizio di trasporto pubblico ferroviario più a misura dell’utenza.
    Giosuè Malaponti
    Coordinatore Comitato Pendolari Me-Ct-Sr