Gardeneco, un comportamento vergognoso

Abbiamo risposto alla Sig.ra Monica indicandole su come precedere a tutela dei suoi diritti inviandole anche la normativa di riferimento.

Buongiorno, con la presente autorizzo che la mia mail venga da Voi pubblicata.

Buongiorno,

siamo una famiglia di sfollati in seguito al terremoto che ha colpito la città di L’Aquila lo scorso 6 aprile, con un bimbo di tre mesi nato a Roma proprio dopo la tragedia.
Nella nostra casa, al momento dichiarata inagile, devono essere eseguiti lavori di ristrutturazione; per una situazione momentanea, abbiamo quindi deciso di acquistare su un sito internet (www.gardendeco.it) una casetta in legno del valore di ****** .

Per conferma dell’ ordine ci hanno chiesto un acconto di 20% da versare sul conto corrente e il saldo alla consegna in contanti. Provvediamo così a versare l’acconto e attendiamo con ansia la
consegna (io da parenti a Roma con il piccolino, mentre mio marito in tenda a L’Aquila).

Arriva il pacco.. paghiamo in contanti.. passano un po’ di giorni.. il tempo di contattare una persona di fiducia per il montaggio. Qui la sorpresa.. 30 tavole mancanti.. non una.. ma 30!!!! ..di nuovo fermi.. e dopo la nostra protesta, la ditta dove abbiamo acquistato la casetta in legno, ci risponde che le tavole “semplicemente” non sono state inviate!!.. e che.. non possono
inviarcele prima di settembre.. perché a quanto pare loro “non ne sanno niente”.. le tavole imballate arrivano dalla Lituania. Unica alternativa far fare il lavoro da un falegname che *noi* dobbiamo contattare a loro spese (almeno questo).. ma che con l’emergenza che c’è al momento non è facile trovare.. oltre tutto è necessario possedere un macchinario, la fresa, che non tutti i falegnami hanno.. insomma altro tempo.. tanto.. che non abbiamo..

Quello che più ci fa arrabbiare è che loro hanno intascato tutti i nostri soldi.. e in contanti.. mentre noi non abbiamo ancora nulla.. nemmeno la possibilità di viverci la nostra nuova famiglia in tranquillità.

Cosa possiamo fare?

Grazie in anticipo e cordiali saluti.

Monica Del Signore