Trenitalia: bisogna essere proprio masochisti per viaggiare sui treni italiani?

Continuiamo la cronaca dei disservizi vissuti ogni giorno dai pendolari…

La Redazione


Si è appena conclusa una settimana in cui ho viaggiato sempre su treni con carrozze vecchio stile con finestrini e non con quelle ristilizzzate con aria condizionata.

Ora è vero che nel caso che l’aria condizionata non funziona (capita spesso) le carrozze ristilizzate con finestrini sigillati si tramutano in veri e propri forni e quindi è meglio viaggiare su quelle vecchie in cui i finestrini si possono abbassare, ma è altrettanto vero che in alcune carrozze l’impianto di climatizzazione funzionava.

Inoltre è anche vero che con questo caldo viaggiare sulle carrozze vecchio stile (oltretutto veramente sporche all’inverosimile) non è comunque piacevolissimo…certo almeno circola un pò di aria, ma si arriva comunque paonazzi per il caldo.

Vi risparmio i commenti indignati per la sporcizia e/o per il caldo che ho ascoltato da parte di viaggiatori occasionali (perché in agosto vi sono molti turisti che viaggiano sui nostri treni per poi prendere un treno a lunga percorrenza in partenza da Milano): sono tutte persone che avreste potuto fidelizzare e che invece probabilmente se ne guarderanno bene dal ripetere questa esperienza.
Mi chiedo: a partire dalla settimana che sta per iniziare non sarebbe possibile viaggiare con treni composti da carrozze con aria condizionata (chiaramente solo nel caso sia funzionante), magari integrate da altre vecchie con finestrini che si possono abbassare (del resto la composizione mista non è certo una novità per voi…)? Oppure su treni a piano ribassato con carrozze dotate di aria condizionata funzionante (è chiaro che in questo caso il numero di carrozze dovrebbe essere adeguato)?

Oppure bisogna proprio rassegnarsi a viaggiare con mezzi su gomma: autostradale o mezzo privato, perché per continuare a viaggiare così bisogna proprio avere un’indole masochista…

Saluti

Marcello Prestini

Comitato Pendolari Bergamaschi