Linea Milano – Venezia: troppo spesso in ritardo

 

 

Tutto quello che da fastidio agli Eurostar di Moretti…deve sparire dalla circolazione…

con il beneplacito dei vertici della nostra regione…

Il Diretto per Brescia delle 18,00 viaggia ormai da mesi con la metà delle carrozze chiuse per mancanza di personale…

nonostante la cosa sia stata segnalata ormai a tutti i livelli.

Questo treno come quello delle 18,25, in piena fascia pendolare hanno il grave difetto di drenare clientela agli EurostarCity baracca di Moretti…

Quasi ogni sera guasti, ritardi e soppressioni (sembrerebbero quasi mirati), stanno cercando di fiaccare il morale di chi ancora vuole credere ai treni regionali…

Che gli EurostarCity siano delle baracche vendute a peso d’oro, lo dimostra il fatto che molte persone dopo qualche mese di “sperimentazione” stanno tornando

sui treni regionali per la disperazione…, al di là delle solite chiacchiere anche questi Eurostar non sono mai puntuali, costano troppo e non ti permettono

quasi mai di fare il viaggio seduti, visto che i posti sono quasi tutti prenotati…, certo che se l’alternativa è rimanere a piedi come sta succedendo…, allora

c’è veramente poco da fare…

Lo stato di sporcizia sui treni regionali e interregionali è ormai diventato indescrivibile…,

L’unico modo in queste belle mattine di settembre di godersi il panorama, consiste nell’aprire il finestrino e sporgersi…

I vetri sono talmente sporchi che chi sta dentro vive in una situazione di “notte artificiale” perenne…

Adesso in pompa magna annunciano investimenti faraonici dedicati all’acquisto di nuove carrozze e treni da immettere nella nostra regione…,

ormai è diventata prassi comune, in questo nostro paese pensare che basti annunciare le cose…, per pensare di aver già risolto tutti i problemi…

e il bello è che c’è ancora qualcuno che ci crede!!!

Sono oltre 10 anni che Formigoni annuncia e  promette treni nuovi in cambio di lacrime e sangue ai pendolari della Lombardia…

Le lacrime e sangue le abbiamo versate e continuiamo a versarle ogni giorno…, basta salire su uno a caso dei treni regionali che sono gli stessi

di 15 anni fa per rendersene conto, oppure basta confrontare le tariffe e le agevolazioni offerte negli ultimi 10 anni ai pendolari dalle regioni a noi confinanti

per calcolare quanto i pendolari lombardi hanno pagato in più dei loro colleghi, veneti, emiliani, piemontesi…

…Di treni nuovi in 10 anni neppure l’ombra, quelli che vediamo passare dalle nostre stazioni arrivano dal Veneto e dall’Emilia…,

tanto per essere chiari…

Bò… forse c’è qualcosa che mi sfugge…

Una buona giornata

Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA

 

Technorati Tag: ,,