Circumflegrea: per intervenire si aspetta la tragedia annunciata?

 

Pubblichiamo di seguito la corrispondenza, intercorsa negli ultimi anni, tra uno dei 200.000 utenti che utilizzano la Circumflegrea ogni giorno, la Società Concessionaria dei pubblici servizi ferroviari e automobilistici e l’Ufficio relazioni con il pubblico della Regione  Campania.

La Redazione ACU

 

19 novembre 2009

A distanza di due anni dall’ultima segnalazione, confermo alla dott.ssa F. che, nonostante tali ritardi, vengano regolarmente esaminati e discussi nelle riunioni del Comitato di monitoraggio del contratto di servizio in essere, e in tale sede venga definita l’applicazione di eventuali, relative sanzioni, l’esercizio della Ferrovia Circumflegrea continua ad essere assolutamente inadeguato a qualsiasi standard di efficienza, sicurezza, puntualità, igiene ed incolumità dei passeggeri.

Mi chiedo e Vi chiedo se sia il caso di mutare le eventuali sanzioni comminate in una revoca della concessione per l’esercizio ferroviario alla società che attualmente ne è beneficiaria per inadempienza contrattuale.

Non riesco purtroppo più ad intravedere alcun’altra soluzione a questo progressivo sfascio.

Ripropongo la domanda già fatta: Che si aspetta? Si aspetta la tragedia annunciata?

In attesa di una risposta propedeuticamente alla segnalazione alle trasmissioni di approfondimento come Striscia la Notizia o Le Iene (che purtroppo sono rimaste le uniche possibilità di denuncia delle vessazioni a cui il pubblico servizio sottopone il cittadino) o alla denuncia alla Procura della Repubblica, distintamente saluto.

Alberto Amante

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16 febbraio 2006

Spett.le SEPSA, per lavoro uso la linea Circumflegrea tutti i giorni. Essa sconta pluriennali ritardi di messa in opera del secondo binario, per cui la frequenza dei treni è di uno ogni 20 minuti. D’altra parte essa serve un percorso che collega Licola, Quarto, Pianura e Soccavo con Montesanto comprendente un bacino di utenza di circa 200.000 persone. Al mattino la linea è servita da un treno doppio, e nonostante questo, affollato al punto da mettere a repentaglio sicurezza, salute e igiene dei trasportati. Al pomeriggio anche quest’opportunità è negata, in quanto viaggiano solo treni singoli. Se possibile, le condizioni di sicurezza, salute e igiene del viaggio diventano disumane e direi illegali. In attesa della messa in opera del secondo binario e dell’aggiornamento del materiale rotabile (età media 40 anni e molto mal tenuto), è possibile almeno avere il raddoppio dei convogli in partenza da Montesanto nel pomeriggio?    Distinti saluti.  Alberto Amante

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05 dicembre 2006

Spett.le SEPSA, faccio seguito, a distanza di quasi 10 mesi dall’ultima mail per segnalare che da allora ad oggi nulla è migliorato. Segnalo invece che, se possibile, le condizioni del viaggio sono vieppiù peggiorate, sostanzialmente per due motivi:

* l’affollamento nei vagoni delle singole corse è sensibilmente aumentato a causa delle continue limitazioni alla circolazione delle auto previsti per  la città di Napoli;

* sono state rimesse in circolazione, nelle ore di punta, carrozze risalenti agli anni ’60, con 4 sedili per ogni fila, assolutamente incapaci di ospitare i passeggeri in condizioni civili; per di più tali vetture sono soggette a frequenti guasti, l’ultimo dei quali ieri mattina con fermo in  galleria; è inutile sottolineare che tal cosa ha causato generali malori nei passeggeri, quasi senza più aria da respirare? Possiamo sperare in qualche miglioramento? Distinti saluti. Alberto Amante

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19 dicembre 2006

S.E.P.S.A. SOCIETA’ CONCESSIONARIA PUBBLICI SERVIZI FERROVIARI E AUTOMOBILISTICI  S.p.A. – NAPOLI

Egr. Sig.  AMANTE Alberto,  con riferimento al reclamo da Lei inviato via E-Mail, si fa presente che i disagi lamentati sono provocati dalla notevole affluenza viaggiatori nonostante l’incremento di posti offerti realizzati con l’utilizzo di treni in doppia composizione negli orari di punta. Attualmente la Società è impegnata nei lavori di ammodernamento della  Ferrovia Circumflegrea, finalizzati alla realizzazione del doppio binario che consentirà di aumentare la frequenza oraria dei treni e diminuire l’eccessivo affollamento degli stessi. Inoltre è già prevista la fornitura di nuovi elettrotreni che progressivamente sostituiranno il materiale rotabile più vecchio, che aumenteranno il numero di posti offerti garantendo un maggiore confort. Nel chiedere scusa, per gli eventuali disagi provocati, si porgono distinti saluti.

S.E.P.S.A. Ferrovie Cumana – Circumflegrea, Il Direttore dell’Esercizio f.f.

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21 dicembre 2006

Spett.le SEPSA, ringrazio vivamente l’ing. M. per l’inaspettata risposta. Preciso tuttavia, a beneficio di chi non conosce le realtà della Circumflegrea, almeno tre cose:

1. I lavori di ammodernamento della linea e di realizzazione del doppio binario sono previsti a partire  dal lontano 1975 (vedi Wikipedia alla voce Circumflegrea, lo stesso sito SEPSA e la legge 493/75); che attualmente siano ancora in corso non dà visibilità sul termine di realizzazione e di messa in esercizio, anzi dà l’idea di un tempo indefinito;

2. La fornitura di nuovi elettrotreni è prevista da diversi anni; l’ultima fornitura risale al 1990; anche in questo caso non si ha visibilità sul futuro.

3. Le condizioni di viaggio sono assolutamente prive di confort, la stessa parola suona completamente fuori luogo, provare per credere. Stante quanto sopra, gli utenti di tale linea sono assolutamente  rassegnati; da ciò l’estensione in conoscenza della segnalazione anche agli  organi istituzionali. Distinti saluti. Alberto Amante

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15 ottobre 2007

Buongiorno, vorrei esporre solo le ultime due esperienze di uso del “sistema metropolitano su ferro” di Napoli: Sabato 13 ottobre 2007 dalle ore 12:05 in Stazione Circumflegrea di Montesanto, il primo treno parte alle 12:45: * 40 minuti di attesa Lunedì 15 ottobre 2007 dalle ore 8:40 in Stazione Montesanto della Linea 2, il primo treno passa alle 9:20: * 40 minuti di attesa. Ho scritto molte altre volte e mi sono state date anche risposte rassicuranti, ma nulla è cambiato.

Non ho più parole, anzi una sola: VERGOGNA.

Alberto Amante

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29 novembre 2007

Dall’Ufficio relazioni con il pubblico – Regione Campania a Amante Alberto.

Si fa seguito alla nota con cui è stato fornito un primo riscontro alla trasmissione della segnalazione del Sig. Alberto Amante e si riporta di seguito uno stralcio del contenuto della nota SEPSA prot. 1476 del 22.11.2007, con cui vengono illustrati i motivi del disservizio lamentato: " …..In particolare il giorno 13.10.2007 il treno 113 è giunto nella stazione di Fuorigrotta con 8′ di ritardo, sia per i condizionamenti di esercizio dovuti all’interruzione della tratta Bagnoli Dazio della Ferrovia Cumana, sia per un guasto ACEI di Mostra che ha ritardato la marcia del treno 114, corrispondente treno pari del 113, effettuato con il medesimo convoglio. Nella stazione di Fuorigrotta al treno 113 è stato agganciato altro elettrotreno per consentire successivamente di effettuare, in doppia composizione, il treno 3122 sulla linea Circumflegrea, in partenza da Montesanto alle ore 12.23, come previsto dal vigente contratto di servizio. Per problemi tecnici verificatisi all’atto della fusione dei due  elettrotreni, il treno 113 è partito da Fuorigrotta con 18′ di ritardo, giungendo a Montesanto alle ore 12.33. Per problemi di sbarco ed imbarco  passeggeri dovuti ai lavori di ammodernamento della stazione di Montesanto,  il treno 3122 la cui partenza era prevista alle ore 12.23, è partito alle ore 12.41, con 18′ di ritardo. Poiché intorno alle ore 12.00 le attuali condizioni di esercizio determinano un affollamento di treni sulla linea Circumflegrea, il D.C.O. ha ritenuto opportuno far partire il treno 3122, anche se in ritardo, in doppia composizione come previsto dal contratto di  servizio.  In effetti il primo treno utile della linea Circumflegrea, dopo quello partito regolarmente alle ore 12.03 è partito alle ore 12.41".  Nella certezza di aver chiarito quanto accaduto, si rappresenta, inoltre, che tali ritardi, vengono regolarmente esaminati e discussi nelle riunioni del Comitato di monitoraggio del contratto di servizio in essere, e in tale sede viene definita l’applicazione  di eventuali, relative sanzioni.

Urp, Dr.ssa F.F.

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29 novembre 2007

Ringrazio sentitamente la dott.ssa F. per l’attenzione prestata al mio esposto.

Tengo a precisare che la situazione verificatasi il 13.10. 2007 si è ripetuta nei mesi successivi con cadenza molto ravvicinata.

Ieri sera alle 18.50, sempre a Montesanto, in attesa da 20 minuti della Circumflegrea, ero a colloquio con il Capostazione per chiedere informazioni sulla mancata partenza della corsa delle 18.43 (non c’era alcun treno in stazione) e mentre mi spiegava che c’era stato l’ennesimo fermo treno dovuto ad un guasto che aveva fatto saltare la corsa (ricordo a beneficio di tutti che le corse sono una ogni 20 minuti!) è arrivato un convoglio che a detta del Capostazione, ha 65 anni di vita.

A braccia aperte ha aggiunto che ‘queste sono le condizioni in cui lavora SEPSA’……e ‘andremo sempre a peggiorare!’.

Devo per completezza segnalare che all’arrivo del vecchio convoglio si è scatenato un putiferio, è dovuta intervenire la vigilanza privata e mi sono dovuto rapidamente allontanare in quanto l’ufficio del Capostazione è stato preso d’assalto dalla folla inferocita.

Sempre per completezza il convoglio è riuscito a partire, gremito all’inverosimile, in condizioni di assoluta insicurezza, lasciando la metà dei passeggeri a terra, solo ben dopo le 19.00.

Mi domando: si aspetta il morto?

Che si aspetta ad intervenire?

Signori, rendetevene conto, siamo al limite, chi può intervenga e rapidamente!

Alberto Amante

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