RAI: canali dedicati ai bambini non più usufruibili
Vi invio per conoscenza questa mail indirizzata al servizio tecnico RAI che evidenzia la discriminazione di utenza su un servizio da loro fornito al pubblico internet.
Matteo Gorziglia
"Spettabile RAI,
mi chiamo Matteo e sono padre di una bambina di quasi tre anni. Vi scrivo da Campo Ligure, un paese dell’entroterra ligure dal quale, al momento non è possibile vedere alcun canale con il digitale terrestre.
Fino a poco tempo fa mi era possibile far vedere a mia figlia alcuni dei vostri canali dedicati ai bambini, (RAI YOYO, RAI GULP), tramite l’utilizzo dello streaming internet delle vostre reti, un servizio a mio avviso meraviglioso e all’avanguardia.
Mia figlia era molto felice quando poteva vedere questi programmi altrimenti a lei preclusi, data la totale assenza del digitale terrestre che, comunque in ogni caso non possiedo.
Purtroppo questo servizio non è più fruibile se non tramite il vostro portale con tecnologia proprietaria "Microsoft Silverlight" che sul PC dedicato a mia figlia non è utilizzabile.
Poiché queste restrizioni non sembrano dettate da motivi tecnici, (infatti fino a poco tempo fa funzionava benissimo), ma da continue "forzature" di altra natura che non sono facilmente spiegabili ad una bambina di 2 anni, vi richiedo con la presente il ripristino di tale servizio.
In caso contrario, considerando che a breve sarà previsto anche per la mia regione lo switch-off del segnale tv tradizionale, mi sentirò autorizzato alla disdetta del canone televisivo per l’anno avvenire, non essendo più noi in grado di usufruire di alcun servizio televisivo da voi fornito.
Cordialmente
Matteo Gorziglia"
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Grattino
