Trenitalia: repetita non iuvant

Lunedì 1° marzo

Stamattina si è verificata l’ennesima, QUOTIDIANA,  performance abominevole del treno R2274:  stiamo parlando naturalmente  del treno più “RITARDATO” del mondo!

Il treno parte puntuale  (e riposato) da Piacenza  grazie  a ll’orario che gli “consente” una sosta di 17 minuti in stazione! ALLUCINANTE!!!

Il convoglio è partito lentamente verso la Lombardia ed è riuscito ad accumulare  subito  ritardo : spinto da energumeni reclutati sul ponte di Po,  ha raggiunto faticosamente la stazione di Codogno alle 8:23! “CO-SE DELL’AL-TRO MON-DO” ; tra Codogno e Casale sono stati assoldati altri forzuti spingitori di carrozzoni e grazie alla loro forza abbiamo raggiunto  Lodi alle h.8,39! siamo  quindi a 13’ di ritardo. A questo punto, mi sono detto, verranno reclutati altri forzuti per dare maggior smalto alla prestazione del convoglio; così è stato, ma  il treno si è fermato ben 4 minuti ripartendo da LODI solo alle 8:43 (orario in cui il treno dovrebbe già essere a MILANO)

Non basta!! il nostro carrozzone ha rallentato ulteriormente!  I minuti di ritardo accumulati senza motivi apparenti   sono diventati ben 17 a Rogoredo: naturalmente  nessuna motivazione, nessuna scusa dall’altoparlante ed ennesima beffa a Rogoredo dove sul tabellone del binario il treno portava SOLI 5’ di ritardo!!! Personale di bordo assolutamente assente (dopo Codogno) e pendolari inferociti dall’inizio di settimana e di mese assolutamente INCORAGGIANTE!!!

Grazie ancora FS per i disagi immotivati di cui ci fai dono  quotidianamente! Arrivare in ritardo in ufficio è il nostro divertimento preferito! Oggi ho pensato che la “colpa” fosse della leggera foschia che “allieta”  saltuariamente le  mattine di fine inverno e che la bassa velocità di crociera fosse legata a questo inconveniente, dato che i macchinisti sono costretti a viaggiare a vista  non essendo dotati dei sofisticatissimi sistemi di controllo satellitare come i loro colleghi della TAV! Trenitalia però è sempre in silenzio stampa per cui non sapremo mai la verità (come al solito…..) 

Ringraziandovi per la pazienza, per la consueta disponibilità e per la diffusione  di queste segnalazioni che state effettuando in varie forme, saluto cordialmente

Massimiliano Davoli