Inefficienza di Poste italiane

Buonasera,  ho appena letto la "Carta della Qualità Poste Italiane" nata dalla collaborazione tra le poste e varie associazioni dei consumatori.
A dire la verità, in relazione alla mia ultima ed ennesima spiacevole esperienza con le poste italiane, sono poco felice della scarsa tutela nei nostri confronti e di come siano calpestati i nostri diritti.
Ecco cosa mi è successo…
Il 6 Aprile 2010 spedisco dall’ufficio postale di San Severo (FG) un pacco con servizio Paccocelere3 in contrassegno (pagamento alla consegna 230 euro), senza assicurata.
Il pacco conteneva una fotocamera digitale, nuova e perfettamente funzionante, del valore commerciale di 399 euro, rivenduta tramite annuncio internet a 230 euro spese incluse.
Spedisco il pacco a Milano, dove viene preso in consegna dal corriere dell’Ufficio Poste in Via Cordusio, 4.
Il corriere contatta per ben due volte il destinatario del pacco, per mettersi d’accordo sull’orario di consegna, ma in entrambe le circostanze il corriere manca all’appuntamento, recandosi presso l’indirizzo del destinatario in orari non pattuiti (nel momento in cui il destinatario era al lavoro).
Il corriere lascia la cartolina nella cassetta postale del destinatario per ritirare il pacco direttamente presso l’ufficio postale indicato sulla cartolina stessa.
Per un grave motivo, il destinatario non riesce a ritirare il pacco entro i tempi previsti di giacenza.
In data 24 Aprile risulta che il pacco è in fase di "Ritorno al mittente per termine giacenza".
Ad oggi 13 Maggio il pacco non mi è stato restituito.
Dopo 3 reclami inoltrati al call center delle poste italiane, questa mattina la brutta notizia: non c’è traccia del pacco. Il pacco è stato smarrito.
Ho "diritto" a 25,82 euro + 12,10 euro corrispondenti alle spese di spedizione.
Una "bella cifra"… penso di poter sostituire la mia fotocamera digitale nuova di zecca (230 euro in vendita) con una custodia in "carton-gesso" da 38 euro…

La realtà è che qualcuno presso le poste di Milano o in altra sede, ha ben pensato di "rubare" la mia fotocamera.
Siamo nel paese dei furbi: se il cliente non spedisce in assicurata, dà diritto agli addetti postali a sottrargli un oggetto in maniera impropria.

Alla fine dei conti ho pagato un servizio ma il servizio non è stato portato a termine ed ora sono risarcito con un fantastico assegno di 38 euro!

Ma non finisce qui…
Insospettito dall’accaduto, ho cercato di contattare l’ufficio poste di Milano Cordusio al numero 0272482126, ma sono 15 giorni che chiamo ininterrottamente negli orari previsti di apertura, dal lunedì al sabato, il telefono squilla ma nessuno si è mai degnato di rispondere.
Sarà! ma a me sembra un clamoroso caso di assenteismo o qualcosa di molto simile ai cosiddetti "fannulloni".

Chiedo lumi in base alla vostra esperienza.
Grazie

Cordiali saluti
Massimo