I pensionati "disoccupati" e le finestre previste dal Governo!

Vi scrivo come consumatore che fra poco non avrà più un euro per….consumare. Vorrei avere il vostro parere su quanto segue ed ho trasmesso agli organi competenti:  Mi chiamo Roberto Pagliano e compirò 65 anni il 25/01/2011.  Andrei in pensione di vecchiaia (con contributi regolarmente versati) appunto il prossimo anno, ma già con le finestre preesistenti avrei ricevuto la pensione il 1/07/2011.   A questa situazione mi ero già preparato facendo i miei conti per arrivare a tale data con i miei risparmi.  Infatti sono disoccupato dalla fine del 2007(contratto a progetto terminato in tale data).   La nuova manovra del governo prevede che chi è in “mobilità”, ovvero licenziato da poco, possa EVITARE le “finestre” ed andare in pensione alla scadenza esatta dei 65 anni: ebbene, non vi sembra ingiusto e contro l’uguaglianza dei cittadini che, io che sono disoccupato da quasi tre anni, debba ritardare di un anno il pensionamento, mentre chi ha avuto la fortuna di lavorare e quindi di guadagnare fino a poco prima della data di pensionamento riceva subito la pensione??  Io che non lavoro da tre anni cederò un anno della mia pensione allo stato, mentre chi ha lavorato (e quindi ha guadagnato) fino a poco prima della data di pensionamento no?  Mi sembra una grossa ingiustizia, e contrariamente a quanto affermato dal governo, si mettono le mani nelle mie tasche!  Spero che il provvedimento venga corretto inserendo anche i disoccupati in coloro che possano ricevere giustamente la pensione al compimento dei 65 anni.
Attendo un chiarimento ed una spiegazione a questa palese ingiustizia.
Roberto Pagliano      Grazie!