Gli onerosi conguagli di A2A elettricità!

Buongiorno, di seguito espongo l’imbarazzante situazione in cui mi trovo riguardo un conguaglio a2a-elettricità.
FATTO: in data 28/07/2010 mi viene recapitata una bolletta di conguaglio elettricità (maggio2009-aprile2010)  di importo pari a 2066 (DUEMILASESSANTASEI) euro con scadenza 10/08/2010 paria a un ammanco di ca 8000 kwh.
Premesse:
-  nel maggio 2009 ho comunicato una lettura CORRETTA del mio contatore
-  nel febbraio 2010 hanno effettuato il cambio contatore
-  non ho firmato nessuna ricevuta né del cambio né della fantomatica fotografia del vecchio contatore
-  non ho NESSUN elettrodomestico ad alto consumo energetico (addirittura ho perfino il boiler a gas!!! e niente condizionatori d’aria) e vivo in un appartamento di 60 m2
-  del complessivo ammanco (8000 kwh) ca 6500 kwh risalirebbero al vecchio contatore mentre ca 1500 kwh è la prima misura analogica del nuovo contatore (10-02-2010/28-04-2010), contro un mio consumo medio bimestrale di ca 450 kwh come certificato dalla seconda bolletta analogica 01-05-10/30-06-2010 (77 EURO DI IMPORTO).
Mi si dice ora che la fotografia certifica un ammanco di 6500 kwh che io contesto, inoltre mi si imputa un consumo in 2 mesi e mezzo di ca 1500 kwh che io contesto per poi ritornare al mio consumo ‘normale’. Per ora ho bloccato la bolletta in a2a (via Sforza, Milano) e aspetto la loro risposta scritta.  In conclusione fino a gennaio 2010 ho sempre guardato le misure del mio vecchio contatore ‘pneumatico’ per poi a seguito del cambio contatore e di una fotografia da me non controfirmata e neppure vista all’atto di questa, mi vedo arrivare una bolletta di conguaglio astronomica che in prima battuta il servizio clienti di a2a mi conferma sulla prova della fotografia (che non vedo come possa essere un documento valido in fase di contesto visto che non hanno nessuna mia ricevuta firmata in mano) e sulla millantata infallibilità del contatore analogico (tra l’altro faccio presente che anche se fosse infallibile la prima misura di questo è calcolata a partire da una misura di posa che può essere imposta in modo errato).
Vi scrivo per chiederVi come mi devo comportare, sono in attesa della risposta della a2a ma credo chiederanno il pagamento viste le loro premesse. Ho uno storico di 3 anni (tra l’altro periodo in cui vivo in questo appartamento) con medie di consumo pari a ca 450 kwh bimestrali, quindi un complessivo di ca 8000 kwh. Vi chiedo gentilmente un aiuto in tal senso sul modo in cui mi debbo comportare in tale situazione, come posso difendermi da ciò che so per certo  essere un abuso e che già ad oggi ha impiegato troppe mie energie psicofisiche.
Vi ringrazio molto per la comprensione, e per il Vs. lavoro.

Cordiali saluti.
Marco Vodopivec

  • Pippo

    Complimenti a questo “ACU”, vedo che a questo povero utente NESSUNO se lo e’ CACATO……. sito davvero solido……