Vodafone Internet key: limitazioni non comunicate al cliente!

 

Per conoscenza, alle associazioni dei diritti dei consumatori   e agli uffici stampa di competenza.
Per conoscenza, all’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni con valore di raccomandata tramite PEC.

Milano, 30 settembre 2010

Ho un’utenza Vodafone internet key in abbonamento, con promozione Internet Facile (apprezziamo l’ironia).

Esigo l’immediata disattivazione dei non-servizi erogati in abbonamento con addebito a vostro carico per quanto riguarda QUANTOMENO la fatturazione dei mesi di agosto e settembre più il risarcimento della cauzione.

Ad agosto ho ricevuto una limitazione che ignoravo di avere. Dietro lamentela e sollecito è stato rimosso il mese seguente, ritornando a regime (per una settimana circa). La scorsa settimana ho avuto dei problemi prontamente segnalati di connessione (anche 30/40 tentativi di connessione con pagina bianca, tentativi che duravano dal minuto scarso ad ore abbondanti), ho addirittura superato le connessioni limite tentando di connettermi senza esito. Dopo l’ulteriore rallentamento di oggi, dopo un’ora di chiamate ("c’è un problema di rete che i tecnici risolveranno in giornata" – mentire non è una soluzione, credetemi: fornire false informazioni alla clientela sapendo di fornire informazioni mendaci è reato) ho scoperto una nuova limitazione.

Sono una persona molto accorta e, scottata dall’esperienza, dai primi giorni di settembre ho vissuto nell’angoscia di ritrovarmi di nuovo isolata e ho scaricato il minimo indispensabile di posta per lavoro, ho EVITATO le pagine dove potevano esserci pdf ecc. Utilizzo moltissimo il canale youtube perché lavoro nell’ambito pubblicitario. Mi è stato detto che quei video "pesano" moltissimo, ma non capisco come possano "pesare" dal momento che non vengono scaricati. In ogni caso, non è possibile tenere sotto controllo i dati scaricati dato che non c’è un widget attendibile. Il widget vodafone parla infatti così: "solo cifre approssimative, per informazioni consultare la fattura". Non c’è una cronologia, non ho il diritto di sapere quali dati avrei scaricato.

Subisco una sanzione in modo arbitrario senza avere accesso all’informazione base sui dati che hanno decretato questa sanzione. Questo non è legale! Vodafone parla di clausole contrattuali, clausole che al momento della stipulazione non sono state date in visione dal negoziante. Il danno che Vodafone mi sta arrecando è incalcolabile: ad oggi non riesco ad accedere alla mia e-mail in thunderbird e non riesco a gestire gli impegni lavorativi di vitale importanza di questi giorni.

Se c’è una limitazione, è illegale non fornire all’utente la possibilità di controllare la quantità di dati scaricati in tempo reale, aggiornati e con una cronologia.

10GB sono un’infinità di dati: me ne sarei accorta se li avessi scaricati! Non funzionando praticamente mai e comunque quasi mai a livelli buoni considerando il prezzo dell’abbonamento, è assurdo che una persona possa aver scaricato intenzionalmente questa quantità. Se per traffico dati si intende anche l’apertura di una pagina, come fa un utente a sapere quanto pesa questa pagina? Essendo le cifre indicate solo approssimative, che speranza ha un utente di non essere raggirato e sanzionato senza poter esporre la sua ragione (e senza perdere tempo inutile?).

C’è stato sicuramente un errore perché in due settimane scarse NON POSSO aver raggiunto nemmeno lontanamente 10GB di dati scaricati, considerando che l’azione più scellerata è controllare la posta SENZA scaricare gli allegati quando vedo che sono pesanti. Se visualizzare molti video su youtube rende la linea inagibile e se avessi saputo questo a tempo debito, non avrei sottoscritto il contratto.

Non per ultima, l’insistente offerta del customer care di installare l’Adsl (pagando extra, ovvio) oppure l’acquisto di nuove chiavette internet key (pagando extra, ovvio). Forse al mio rifiuto di installare l’Adsl è partita di default un’altra "punizione" sperando di piegare la mia volontà e facendo leva sulla frustrazione? Vorrei sperare di no, ma è molto plausibile.

Vodafone non fornisce indirizzi e-mail ai quali sia possibile rivolgersi, né numeri di fax. L’unico intervento possibile è l’invio di una raccomandata. In ogni caso, non c’è possibilità di dialogo con un ufficio adibito alla gestione dei reclami. Gli operatori consigliano di inviare un’email tramite l’area "contattaci" del sito, ma dopo poche righe si esaurisce la possibilità di rendere consistente e dettagliato il proprio contatto, essendoci dei caratteri limitati.

Mi sento presa in giro come utente e non intendo continuare a pagare per un servizio al quale non posso accedere. Grazie per avermi fatto perdere altre preziose ore di lavoro: so di non essere l’unica.

Lettera firmata.

  • andrea

    gentilmente com’è la indirizzo pec dell’autorità comunicazioni?

  • admin

    Gentile utente, Le risponderemo a breve via eMail.

  • Emichi

    Mi è accaduto lo stesso !!! Con Vodafone!!!!

  • Merric

    Mortizzuolo di Mirandola (Mo) 29-04-2012

    Ho un’utenza internet key Vodafone: unica possibile in quanto la mia zona non è servita dall’ADSL e le internet key di 3 e wind non sono servite. Tim come Vodafone funziona solo in GPRS da 1 a 29 kbps (avete letto bene, K, non mega).

    La frazione dove vivo comprende circa 2500 persone, ovviamente nella mia stessa situazione: non c’è servizio e spesso in alcune ore della giornata non è possibile collegarsi.

    L’uso della mia connessione è per lavoro e non è accettabile che un’azienda di truffatori come Vodafone continui a rubare soldi agli utenti vendendo come coperte anche le innumerevoli zone periferiche completamente scoperte.

    Come tutti, mi sento preso in giro e impotente di fronte ad associazioni a delinquere come Vodafone che si rendono inaccessibili dagli utenti, molto probabilmente perchè consapevoli di vendere pubblicità ingannevole per servizi inesistenti e di essere ovviamente fuorilegge ma ugualmente tutelati.

    Non incontro problemi analoghi in nessun paese estero dove mi sposto per lavoro.