I tabaccai abilitati Lottomatica hanno il dovere di vendere le ricariche telefoniche per ogni importo in commercio

Recatomi nella tabaccheria MI3396 di B. S. di via Decembrio 21 a Vigevano (PV) il 15 12 2010 per una ricarica Tim, chiedo alla tabaccaia quale sia l’importo minimo di ricarica. La tabaccaia mi risponde: 10 €. Effettuo la ricarica, ma voglio verificare la correttezza di quanto dettomi.
Scrivo a Tim e Vodafone che mi confermano per iscritto che i tabaccai sono tenuti a effettuare ricariche da 5 € in su.
Mi reco nuovamente dallo stesso tabaccaio per chiedere espressamente una ricarica da 5 euro della Vodafone. La tabaccaia – nonostante la mia osservazione sui riscontri Tim e Vodafone – rifiuta di eseguire la ricarica da 5 € sostenendo che non è interessata a quanto dice Tim (…) e che “fa le ricariche che vuole”. Non effettuo ricariche e me ne vado.
Non ho prove oggettive del fatto, né testimoni. Non so se tutti i gestori di questa tabaccheria si comportino nello stesso modo e se lo facciano con tutti i clienti.
Mi permetto di segnalare l’accaduto qualora voleste verificare in futuro la reiterazione di questo comportamento presso questo tabaccaio.
Penso si tratti di una forma di danno ai consumatori – soprattutto se ignari degli importi di ricarica – e sarei contento se la mia segnalazione fosse utile a chi legge.
Lettera firmata

  • Paul Sucre

    Prada gli infradito a cinque euro non li produce e quindi nel negozio NON LI HANNO. La ricarica da cinque euro c è ed è prodotta e la DEVONO vendere su richiesta e se un cliente va in tabaccheria più volte al giorno a chiedere più ricariche questi non SONO FATTI del tabaccaio.Direi piuttosto che il tabaccaio si deve mettere d accordo con quelli delle compagnie telefoniche o chi per loro sul RIALZO della percentuale di
    guadagno sul taglio della ricarica.

  • Paul Sucre

    Inoltre non capisco quale sia il Vostro doppio lavoro…anche perchè vendere una scheda da cinque euro o farla dal terminale non credo sia una pratica tanto differente e ripetere la stessa pratica più volte al giorno non credo comporti una cosi GRAN FATICA ne fisica ne tanto meno INTELLETTUALE da parte di chi la fa. Inoltre esistono ricariche anche da due euro e dovrebbero tenere anche quelle e venderle anche più volte al giorno. Se la gente comincia a fare ricariche fai da te tramite internet pensano di guadagnar di più i tabaccai ?

  • Paul Sucre

    Puoi anche consigliare di farla in internet se non ti conviene farle non occorre incentivare alla vendita di un un altro “pezzo” di valore più alto.

  • Paul Sucre

    Si possono fare in internet quelle ricariche di piccolo importo. Consiglia il servizio così non hai lavoro extra da fare e mal pagato . Ma quanto volete guadagnare per allungare una scheda a qualc uno o digitare 15 pulsantini su un macchinario ?

  • Paul Sucre

    Veramente….la ricarica minima è da tre euro non cinque…come la so io…

  • Doc

    Eccola la’… anche qui arrivano i geni dell’indotto…. potrei spiegare ma…. chi ce lo fa fare l’ennesima volta?

    Grace, fai come noi apriti una tabaccheria (o meglio ancora un bel centro servizi) e poi torna a scrivere che chi entra e vuole al ricarica da 5 o il biglietto dell’autobus o il francobollo compra altro…. perchè qui abbiamo fatto anche studi statistici che dimostrano l’esatto contrario…

  • Romeo Palumbo

    Vorrei sapere anche io???? Il tabaccaio ,mi è arrivata una ricarica posta pay con questo esercente e non è per me… Quindi vorrei riportare… Grazie

  • Romeo Palumbo

    Come posso identificare un tabaccaio solo con il numero esercente 03385 ,ho ricevuto una ricarica pista pay che non mi appartiene e vorrei rendere.. Grazie