I tabaccai abilitati Lottomatica hanno il dovere di vendere le ricariche telefoniche per ogni importo in commercio

Recatomi nella tabaccheria MI3396 di B. S. di via Decembrio 21 a Vigevano (PV) il 15 12 2010 per una ricarica Tim, chiedo alla tabaccaia quale sia l’importo minimo di ricarica. La tabaccaia mi risponde: 10 €. Effettuo la ricarica, ma voglio verificare la correttezza di quanto dettomi.
Scrivo a Tim e Vodafone che mi confermano per iscritto che i tabaccai sono tenuti a effettuare ricariche da 5 € in su.
Mi reco nuovamente dallo stesso tabaccaio per chiedere espressamente una ricarica da 5 euro della Vodafone. La tabaccaia – nonostante la mia osservazione sui riscontri Tim e Vodafone – rifiuta di eseguire la ricarica da 5 € sostenendo che non è interessata a quanto dice Tim (…) e che “fa le ricariche che vuole”. Non effettuo ricariche e me ne vado.
Non ho prove oggettive del fatto, né testimoni. Non so se tutti i gestori di questa tabaccheria si comportino nello stesso modo e se lo facciano con tutti i clienti.
Mi permetto di segnalare l’accaduto qualora voleste verificare in futuro la reiterazione di questo comportamento presso questo tabaccaio.
Penso si tratti di una forma di danno ai consumatori – soprattutto se ignari degli importi di ricarica – e sarei contento se la mia segnalazione fosse utile a chi legge.
Lettera firmata

  • Ripper


    hai provato a chiederla in versione “cartacea” -da grattare-???
    i “soci d alibabà” in questione -tim, voda etc- nn le producono più e se nn conviene a loro ancora meno al tabaccaio!
    qualcuno pensa che “se ricarico 5€ telefono meno”…
    LOL
    tralasciando il fatto che d solito chi fa ricariche da 5 ne fa “una ogni 2gg”…
    e -x fortuna pochi- anche 2 al gg…
    c vorrebbe un po’ d rispetto x chi lavora!
    certo, lavorano x i ladroni ma a loro nn ne viene molto…

  • Lucaferrari79

    Da quello che leggo è la tabaccaia che ha dato un’informazione sbagliata pur sapendo che il taglio minimo è quello da 5 euro. Quindi è stata lei a mancare di rispetto al cliente e non viceversa…

  • Hack123

    Sono d’accordo con la tabaccaia, ognuno nel proprio negozio vende quello che vuole, prova ad entrare in una boutique Prada e a chiedere le infradito da 5€.
    Si arriva a non fare le ricariche da 5€ perchè non ci si guadagna un belino e ti ritrovi sempre gli asini che ricaricano 5€ due volte al giorno con nostro doppio lavoro.

  • Lucaferrari79

    Ma scusate, cosa c’entra Prada? Capisco la difesa della categoria, ma un conto è sostenere che con le ricariche da 5 non si guadagna, un conto è sostenere – a precisa domanda – che la ricarica minima è da 10 euro quando non è così. Poi, una curiosità: agli ‘asini’ che comprano 2 pacchetti di sigarette da 10 al giorno dite che esistono solo quelli da 20 o accettate che vengano 2 volte al giorno? Chiedete a Tim & Compagnia tagli di ricarica diversi invece di dare informazioni fasulle agli ex clienti e rifarvi su di loro.

  • Unscarred696

    dare 2 pacchetti da 10 nn t cambia.
    perdere 10 minuti per incassare 6 cents si.
    quindi se voglio vendo le ricariche da 5, se no minimo è 10.
    ribadisco che se cerchi la ricarica da 5€ “da grattare” i “signori della telefonia” nn la producono +…
    “rifarvi su d loro”…
    caro lucaferrari79…
    che lavoro fai???
    io ho sbagliato mestiere, ma tu dovresti provare 1 giorno a “fare un cxxxo in tabaccheria”…
    contare i sodli “rubati” ai clienti ed ex clienti, trattarli male, sbagliare i numeri delle ricariche -minimo 10€-…
    son soddisfazioni!

  • Lucaferrari79

    Cara Ripper,
    ti risponderei volentieri, ma del tuo messaggio capisco solo fino a ‘nn la producono +’.
    Il resto per me è incomprensibile.
    Comunque, visto che me lo chiedi, io sono senza occupazione da gennaio e, probabilmente, i 5 euro che risparmierei se i tabaccai come voi dicessero la verità e non si inventassero importi minimi che non esistono, mi farebbero comodo.
    Peraltro potrei essere d’accordo con i tabaccai che si lamentano dei 6 cent, delle ricariche da grattare da 5 euro non più prodotte e degli asini che caricano 5 due volte al giorno. Certo che rifarsi su chi magari sta peggio di voi non nobilita il vostro atteggiamento. E non tutti i tabaccai abilitati Lottomatica affermano che la ricarica minima è 10 euro solo perchè ci sono persone che ne fanno 2 da 5 al giorno etc. etc.
    La guerra tra poveri non è una grande conquista e comunque io non ho mai affermato che i tabaccai non fanno un cxxxo o che vi divertiate a contare soldi rubati, ho solo detto la verità: affermare che la ricarica minima è da 10 euro è un’informazione fasulla, cioè una balla.

  • Ripper

    premesso che io le ricariche da 5 le faccio e che il mio “che lavoro fai” era solo xchè se fai il meccanico -esempio- nn sai come funziona con i monopoli -tabacchi/grattaevinci/ricariche…

    mi spieghi dove sta il risparmio?
    carichi 5, finisci i soldi ricarichi 5.
    nn so quanto spendi al telefono ma se carichi 5 ogni 15gg è uguale a 10 al mese!
    oppure carichi 5 al mese e quando hai finito basta?
    da qui puoi dedurre che nn è rifarsi su chi sta peggio d noi.
    io le faccio xchè so che il ragazzino -esempio- nn ha soldi da spendere, ma vedere 1 che vestito da 1000€, 100€ d lotto e ricarica da 5 -ogni 2gg- mi fa “ridere”.

    poi… se vai in pizzeria e t servono male/la pizza nn t piace, paghi, esci e nn c torni +.
    magari ne parli male ai tuoi amici ma nn parli d “danni ai consumatori”.
    o chiami la confcommercio xchè “fa la diavola senza peperoni”?

    come dicevo è una questione d “rispetto” ma spesso e volentieri x i tabaccai nn ce n’è.
    magari xchè pensi che c “rifacciamo sugli altri”…
    in tanti anni sono stato accusato d imbrogli vari -ad esempio fai verificare al cliente il numero d telefono, t dice che è corretto e 5 min dopo torna dicendo che è sbagliato pretendendo un rimborso che nn posso fare se nn d tasca mia-.

    ps-se io le ricariche da 5 nn le faccio, dire che minimo 10 nn è una balla.
    nn pretendo d avere ragione ma 6 libero d andare da un’altra parte…

  • Lucaferrari79

    Ognuno ha le sue opinioni. Io ho solo esposto il mio caso.
    Premetto per correttezza che Tim e Vodafone mi confermano che i tabaccai abilitati sono tenuti ad effettuare le ricariche a partire da 5 euro, quindi sostenere che il minimo è 10 euro solo perchè il tabaccaio di turno decide di sua iniziativa di non farne da 5 non è corretto. Se Shell decide che nei Self Service con personale addetto al solo pagamento (quelli dei centri Bennet per intenderci) il taglio minimo di rifornimento è 5 euro, il gestore del distributore non può manomettere la pompa dicendo che il minimo è 10 perché non gli sta bene che i ragazzini con lo scooter vadano 20 volte a fare benzina…
    Che tu ci creda o no, se la tabaccaia mi avesse detto (magari in maniera un po’ più civile di quanto fatto con me) che la ricarica minima è da 5 euro, ma che lei si rifiuta di farlo per tutte le sacrosante ragioni che mi elenchi (e magari mettendo un bel cartello con i motivi della sua protesta, ammesso che di questo si tratti), io probabilmente me ne sarei andato dandole anche ragione. Così non è stato.
    Per seguire il tuo esempio della pizzeria: se la pizza non è buona, me ne vado, pagando e lamentandomi. Se però chiedo la pizza più economica e mi preparano quella da 10 euro, mentre sul meno è elencata quella da 5, puoi scommetterci che segnalerò il caso a chi di competenza.
    Come per la ricarica, non è l’entità del danno a giustificare la protesta, ma l’informazione sbagliata che viene data a scapito di chi consuma un bene, qualunque esso sia.
    Magari in futuro verificherò che il tabaccaio in questione effettui finalmente le ricariche da 5 come dovrebbe fare…
    Buona serata e buon lavoro

  • ripper

    ma 6 tu che ha scritto il post???

    se sapevo neanche t rispondevo…

    nn è questione d opinioni, è questione d essere tirapiedi!!!

    segnala pure la situazione, arriva il “topogigio” d turno -lottomatica o sisal…- che mi da il buffetto sulla manina e mi dice che nn si fa.

    danno il contentino ai tirapiedi ma nn voglipno perdere l’introito!

    fai la guerra a loro!

    sono “obbligato a servirti” -brutta parola- ma nel mio negozio pago l’affitto quindi vendo come/quando/cosa voglio.

    se nn t sta bene vai da un’altra parte!

    se 1 mi sta sulle palle/mi tratta male nn vado nel suo negozio PUNTO.

    t auguro d cuore d aprire una tabaccheria un giorno!

    o d diventare presidente della cgil…

    p.s.-da buon cliente “informato dei suoi diritti” LEGGITELO IL MENù DELLA PIZZA!!!

    mah…

  • Lucaferrari79

    Io non segnalo nulla alla Lottomatica, nè tanto meno sono tirapiedi della Sisal.
    Sono onesto e ci tengo che gli altri lo siano con me.
    Dopo aver chiesto conferma a Vodafone e Tim, ho voluto informare i consumatori che leggono che la tabaccheria che afferma che la ricarica minima è 10 euro è una tabaccheria che sostiene il falso.
    Si legga bene: non sto dicendo “la tabaccheria che vuole vendere solo ricariche da 10″. Sto dicendo: “la tabaccheria che afferma – a domanda precisa – che la ricarica minima è 10 euro”.
    Sta a chi legge la mia segnalazione scegliere cosa fare, almeno sapranno però che l’importo minimo è 5 euro.

    Il buffetto sulla manina di Sisal o Lottomatica è l’ultima delle cose a cui ho pensato.

    Non mi risulta peraltro che solo per il fatto di pagare l’affitto un tabaccaio possa vendere come/quando/cosa vuole… Prova a vendere dei prodotti senza far pagare l’Iva o le sigarette ai minorenni giustificandoti dicendo che paghi l’affitto…

    Mah…

    P.S. Il ‘menù della pizza’ di cui parli non so cosa sia…

    Buona serata

  • ripper

    vediamo se riportando -con *- quello che tu scrivi c capiamo:

    * “Per seguire il tuo esempio della pizzeria: se la pizza non è buona, me
    ne vado, pagando e lamentandomi. Se però chiedo la pizza più economica e
    mi preparano quella da 10 euro, mentre sul meno è elencata quella da 5,
    puoi scommetterci che segnalerò il caso a chi di competenza.”

    se nn leggi il menù, magari nn sai leggere e allora te lo illustro.
    se nn hai voglia d leggerlo sono “costretto” ad illustrartelo.
    se invece prima chiedi e dopo contesti confermi la mia teoria del tirapiedi… o perdi tempo, vedi te.
    nn d sisal, in generale.

    * “Il buffetto sulla manina di Sisal o Lottomatica è l’ultima delle cose a cui ho pensato”.

    DA sisal A me tabaccaio… o vuoi andare a puntualizzare anche con loro che DEVONO fare le ricariche scratch -che si grattano- da 5?
    a me sta bene.

    * “Non mi risulta peraltro che solo per il fatto di pagare l’affitto un
    tabaccaio possa vendere come/quando/cosa vuole… Prova a vendere dei
    prodotti senza far pagare l’Iva o le sigarette ai minorenni
    giustificandoti dicendo che paghi l’affitto…”

    t rispondo da genio, allo stesso livello della tua frase:
    fino a quando nn mi beccano posso vendere anche armi!

    per il quando effettivamente devo stare all’orario d apertura, su questo hai ragione.
    ma nel limite della mia licenza posso vendere cosa/come voglio..
    nn solo xchè nn c guadagno, ma anche xchè nn mi va -mia mamma ai tempi nn voleva vendere riviste porno e nn le ha mai vendute-!
    se l’affitto me lo pagassi te, potrei valutare d vendere quello che vuoi tu.
    t assicuro che è successo -x un “codice d validazione” d gratta e vinci… altra grande invenzione!- che arrivassero i carabinieri per la chiamata d una cliente a cui nn piaceva come gestivo il MIO negozio.
    alla fine si è risolto con:
    “se c sono state ingiurie ha 90gg per fare querela altrimenti è una cortesia che il signore nn le fa quindi si rivolga ad altro negozio”.
    e sai xchè nn faccio la cortesia?
    xchè se al mio buongiorno mi rispondi “uno da 5″ già mi stai sui maroni, nn aspettarti cortesia.

    * “la tabaccheria che afferma – a domanda precisa – che la ricarica minima è 10 euro”.

    probabilmente xchè dopo qualche anno d questo lavoro t 6 rotto d dire 300 volte al giorno la stessa cosa…
    -”sarebbe da 5 ma io nn la faccio xchè -qualsiasi motivo- quindi qui minimo è 10″.
    -”ma io la voglio da 5″
    -”ma io nn la faccio”
    e qui al 90% si parte con i “io qua, io la, chiamo i carabinieri, lei nn sa chi sono io -la mia preferita!!!-.

    * “Penso si tratti di una forma di danno ai consumatori – soprattutto se
    ignari degli importi di ricarica – e sarei contento se la mia
    segnalazione fosse utile a chi legge.”

    hai parlato d DANNO AI CONSUMATORI e te lo richiedo: carichi quando sei senza credito o 1 volta al mese???
    se carichi ogni volta, dov’è il danno???
    nello spreco d carta secondo me…

    dalle mie parti si dice “nn vale la pena “spiegare” al mulo, perdi tempo e infastidisci la bestia”…
    t auguro che rimettano in vendita le ricariche da 3€, magari anche 1,50, così puoi fare le corsette dal tabaccaio…
    con questa passo e chiudo, ho perso abbastanza tempo.
    purtroppo o x fortuna ho qualcosa da fare durante il giorno…

  • Lucaferrari79

    “Non vale
    la pena spiegare al mulo, perdi tempo e infastidisci la bestia”.

     

    È esattamente
    ciò che penso quando provo a spiegarti – invano viste le tue osservazioni infastidite
    - che sostenere che la ricarica minima è 10 euro invece di 5 non ha nulla a che
    fare né con la libertà di esercizio, né con la difesa della categoria dei
    tabaccai…

     

    … è
    semplicemente un’informazione volutamente errata…

     

    …cioè una
    balla.

     

    Buona
    serata

  • ripper


    se io vendo ricariche da 10, DA ME, minimo è 10.
    nn una balla.
    e nn sto difendendo la categoria…
    ho solo le “scatole” piene dei tirapiedi.

  • Lucaferrari79

    … è interessante il fatto
    che nonostante tu dica di non voler perdere tempo e di avere altro da fare,
    rispondi sempre… Magari un giorno mi spiegherai anche cosa intendi per
    ‘tirapiedi’…

    Comunque, per l’ennesima
    volta, un conto è dire: ‘la ricarica minima è 5 euro, ma io ne effettuo solo da
    10 in su
    per protesta con Tim-Vodafone/ perchè ci sono ragazzini che fanno 10 ricariche
    da 5 al giorno/ perché non mi piace la tua faccia/ perchè pago l’affitto e nel
    mio negozio faccio quello che voglio…’.

    Ben diverso è sostenere che
    ‘la ricarica minima è 10 euro’ senza dare spiegazioni. Questa è una BALLA
    perchè non corrisponde a verità e perchè è diritto del consumatore sapere che
    la ricarica minima da cui può partire è 5 euro. Con la risposta fornita, la
    tabaccaia in questione non mette nelle condizioni il cliente di sapere che il
    taglio minimo IN COMMERCIO è 5 euro.

    Siccome non tutti conoscono
    gli importi di ricarica, sapere che il taglio minimo è 5 e non 10 e che i
    venditori sono tenuti – come confermato da Vodafone – ad effettuare ogni taglio
    di ricarica, è una segnalazione a mio parere meritevole di essere inviata.

    Se a voi tabaccai non va
    bene, lamentatevi con Tim, Vodafone, etc., fate una class action o lo sciopero
    della fame. Ma non date informazioni sbagliate ai clienti.
    O, per lo meno,
    siate corretti e spiegate come stanno le cose.

    Buon pomeriggio

  • ripper

    rispondo xchè tra un pacchetto da 10 e una ricarica da 3 sono tutto il giorno qui.
    rilleggi il tuo post -che nn hai firmato col nome-, nn solo quello che vuoi…
    hai parlato d danni ai consumatori -sarà la 3a volta che chiedo dov’è il danno ma nn rispondi…-.

    tirapiedi è x nn dire altro che verrebbe “censurato”.
    tipo gente che ha tempo da perdere e crede che i negozianti -ma anche il mondo in generale- debbano essere pronti ad ogni loro comando.
    tu fai parte d quelli dato che hai perso tempo a verificare quanto fosse il minimo -questo è lecito, c mancherebbe- e poi 6 tornato nello stesso negozio… a perdere tempo!
    scusa, a FAR perdere tempo!
    cambiarere tabaccaio e basta no?
    è quello d VOI che nn capisco…
    invece d cambiare continuate a tornare e farci “guadagnare”… incredibile!

    avessi 80 anni capirei ma abbiamo anche la stessa età.
    hai fatto un “casino” x la ricarica da 5 € che 1 nn vuole fare.

    “Se a voi tabaccai non va
    bene, lamentatevi con Tim, Vodafone, etc., fate una class action o lo sciopero
    della fame”.
    è esattamente quello che sta facendo la tabaccaia:
    nn vende quello che questi “signori” nn producono + in carta da grattare x protesta.
    c guadagnano loro, nn noi -ricordi i “costi d ricarica??? 6 d quei babbei convinti che li mettevamo in tasca noi???-.
    nn so quale sia il tuo campo ma lascia che ognuno gestisca il “suo”…
    class action?
    perfetto!
    noi -TUTTI i tabaccai- chiediamo un aggio + alto, loro per accontentarci fanno le ricariche minimo da 20 dato che d darci un cent in + nn se ne parla.
    così io smetto d fare quelle da 5, gli operatori sono contenti, il cliente medio si rassegna a farla da 20 e i tirapiedi…
    bè… avrai modo d lamentarti che “nn è giusto xò, una volta c’erano le ricariche da 3…”, e magari t iscrivi alla cigl!!!

    p.s.-la tua segnalazione sarebbe stata utile se fosse stata tipo “la tabaccheria XXX in via XXX nn fa ricariche da 5 nonostante esistano”.
    “reiterazione d questo comportamento” e “danno ai consumatori” mi ha fatto girare la “scatole” x i motivi che ho elencato sopra -libertà d esercizio e danno che nn esiste-…
    a domanda precisa, ribadisco, io rispondo x me.
    se nn hai capito xchè mi fa incazzare, mangia una banana…

  • Lucaferrari79

    È la prima
    volta che faccio una segnalazione ad un’associazione di consumatori e non mi
    capita spesso di intraprendere discussioni così lunghe su argomenti di questo
    tipo. Non che mi diverta particolarmente, ma siccome ritengo quanto meno di non
    aver torto, rispondo alle tue domande.

     

    Il danno ai
    consumatori secondo me sta nel fatto che il negoziante ha il dovere di
    informare il cliente che gli pone la domanda di tutti i tagli di ricarica in
    commercio.

    Successivamente
    può spiegargli quali ha a disposizione e quali ha ‘deciso’ di non vendere.

    Nel mio
    caso il danno consiste nel fatto che io non sono stato correttamente informato,
    e quindi danneggiato.

    Il discorso
    che fai tu: ‘io vendo solo le ricariche da 10 e quindi l’importo minimo è 10’ non mi sembra né particolarmente
    corretto, né particolarmente intelligente.

    Se avessi
    chiesto se esistono i pacchetti di Marlboro rosse da 10 e la tabaccaia avesse
    avuto solo quelli da 20, mi
    avrebbe detto che quelli da 10 non esistono?

    E se mi
    avesse detto che il pacchetto più piccolo è la stecca da 10 pacchetti perché stufa
    di vedere gente che compra un pacchetto da 10 al giorno mi sarei dovuto
    comprare la stecca?

    Secondo il
    tuo ‘ragionamento’, sì.

    Tanto a tuo
    parere comprare 1 pacchetto da 10 al giorno per 20 giorni è come comprare una
    stecca da 200 in
    un colpo solo…

    Anzi, magari
    pensi che il tabaccaio sarebbe stato anche gentile: ti risparmia il viaggio e
    previene possibili aumenti.

    Poi se uno
    ha bisogno il pacchetto da 10 una volta nella vita sono cXXXi suoi… nella tua
    tabaccheria vendi quello che vuoi…

     

    In realtà io
    sono capitato dal tabaccaio in questione per caso.

    Ho chiesto
    l’importo minimo perché non ricordavo più se fosse da 5 o 10.

    A me
    serviva l’importo più basso possibile perché mi servivano pochi euro per la
    chiavetta wi-fi.

    Come vedi,
    non è il caso di chi ricarica 3 euro 5 volte al giorno, ma di chi necessita una
    ricarica minima 1 volta all’anno!!!. Se la ‘signora’ mi avesse spiegato che la
    ricarica minima è 5, ma che lei ne fa solo da 10, io avrei caricato 5 da
    un’altra parte.

    A mio
    parere sono stato danneggiato perché ho caricato un importo superiore a quanto
    possibile in commercio solo per non essere stato informato correttamente dal
    negoziante e adesso mi ritrovo quasi 10 euro che non utilizzerò mai.

    Una volta
    verificato che esistevano ancora le ricariche da 5 euro, non sono tornato nella
    tabaccheria in questione per eseguire un’altra ricarica, ma solo per verificare
    che a domanda precisa la reazione fosse la stessa.

    Appurato
    che non si trattava di problemi tecnici o di una domanda mal posta da parte mia,
    non ho eseguito nessuna ricarica, né sono tornato a ‘servirmi’ nella
    tabaccheria in questione.

    Ho
    segnalato il fatto esattamente come è accaduto. Punto.

     

    La
    segnalazione ha esattamente lo scopo che tu indichi: chi legge sappia che nella
    tabaccheria xxx viene comunicato che l’importo minimo è 10 euro, ma in commercio ci
    sono anche da 5 e Tim e Vodafone sostengono che il negoziante è tenuto ad
    eseguirle tutte.

     

    Risparmiati
    gentilmente i consigli alimentari.

    Se hai la
    passione per le banane, goditene quante desideri nella tua tabaccheria…

    Tanto paghi
    l’affitto e prendi e dai quello che vuoi…

     

    Buon
    divertimento!

  • ripper

    … gli esempi intelligenti mi pare che li fai te…

    comprare 40 pacchetti da 10 ogni 20gg è identico che prenderne 2 ogni giorno -x 20 gg-.

    che sarebbe uguale a prenderne 1 da 20 -x 20 gg-.

    per assurdo anche la benzina:

    50€ ogni 5 gg è uguale a 10€ al di -x 5gg-.

    che è uguale a 2,5€ 4 volte al di -x 5 gg-.

    tempo perso a parte.

    l’avresti mai pensato?

    x la ricarica è un po’ differente:

    metti che 1 sappia che gestore ha, il numero a portata di mano e magari
    anche il portafogli sarebbe fantastico!
    ma la maggior parte delle ricariche da 5
    -ragazzini a parte- le fa il genio che nn è a conoscenza d queste cose e
    t fa “perdere tempo”.
    che la genialità sia sia correlata al fatto che dice d spendere meno -caricando 5-?

    nel mentre gente che magari deve tornare al lavoro -che ha quindi una certa premura- se ne va…

    innanzitutto i miei complimenti per come riesci a gestire il web per un anno con 5€…
    mi avessi detto che erano per mantenere attivo un numero che nn usi almeno…

    comunque sia hai vinto, mi ritiro!
    nn solo 6 stato danneggiato, 6 stato truffato!

    ma daltronde è il nostro mestiere…

    c “rifacciamo sui consumatori” -l’hai detto te-.
    io farei un fax al gestore… magari t rimborsano per il tempo perso a verificare quale fosse la ricarica minima!
    i miei migliori “auguri”!

    p.s.-nel mio negozio sono libero d “dare” quello che voglio ma sono purtroppo obbligato ad accettare ogni tirapiedi che entra…
    per farvi passare il tempo metterò un pulsante rosso ed uno verde.
    se premi quello giusto banana -se devi farci usi che nn sono alimentari fuori dal mio negozio-… se no scossa elettrica!
    almeno nn è danno al consumatore, è libero d scegliere.

    p.p.s.-mandami il numero d postepay o che che t ricarico i 5€ d cui 6 stato truffato…
    anzi te ne carico solo 3 xchè 2 sono d commissione…
    cribbio, un’altra truffa!
    in posta ne chiedono solo 1…

  • Lucaferrari79

    Beh, l’idea dei pulsanti è ottima.
     
    Comunque la chiavetta internet in questione è prepagata ed ha un minutaggio mensile. Se si supera il limite si erode il credito della scheda che va ricaricata solo in quel caso.
    E 5 euro sono più che sufficienti… Non 10…

    Ti ringrazio per l’offerta di rimborso, ma 2 euro di commissione sono decisamente troppi… 

    A proposito di commissioni, per passare da una zona truffa ad un’altra, forse non sai che il bollo auto per i residenti della regione Lombardia si può pagare senza commissioni agli sportelli del banco di Sondrio.
    Si evitano così le spese di commissione dell’Aci, delle altre banche, di Bollonet… e probabilmente dei tabaccai abilitati!!!!!

    Prima del tuo ritiro ti chiederei solo di spiegarmi in cosa consiste il mio ruolo di tirapiedi: non vedo quale vantaggio economico ho ottenuto con la mia segnalazione…

    Buon pomeriggio 

  • ripper


    c mancherebbe altro che c guadagnassi!
    6 un “tirapiedi” xchè se nn mi trovo bene da te nn acquisto, punto.
    nn spacco la fava -come fanno i “tirapiedi”… virgolettato-!
    è quello che mi manda in bestia!

    e nn ricominciare con “vi rifarte sui consumatori” xchè se 5€ t durano 6 mesi, 10€ t durano un anno.
    azz… ma dopo un anno devi caricare se no scade la sim…
    un altro “patto diabolico” tra gestori e tabaccai… così “io t rubo 3 cents”!
    evita pure tutte le commissioni che vuoi/puoi…
    da me -nel MIO negozio- gente che “ha ragione sul mio lavoro”, se nn viene meglio.
    LAVORO, nn offro un servizio.
    cosa che xò a “qualcuno” nn è chiara…
    esempio:
    -xchè nn vende marche da bollo?
    -xchè se nn nn c’è giro nn conviene. se nn vendi + di 10.000€ l’anno, con l’aggio nn mi pago neanche il canone della macchina…
    -e bè? lei offre un servizio!
    -O_o’… a tua sorella/mamma se è buona volentieri…

  • Lucaferrari79

    Complimenti! Da Accademia della Crusca!

  • Ripper


    si campione…
    si…

  • ripper

    ma… come dovrei risponderti?
    mi piacerebbe da accademia d stocxxxo…

    complimeti a te campione!
    i miei migliori auguri per il tuo futuro impiego!

  • ripper

    ma… come dovrei risponderti?
    mi piacerebbe da accademia d stocxxxo…

    complimeti a te campione!
    i miei migliori auguri per il tuo futuro impiego!

  • ripper

    con un’uscita da genio come questa cosa dovrei risponderti?
    complimenti a te!
    6 proprio un campione!

  • Lucaferrari79

    “ma…
    come dovrei risponderti?
    mi piacerebbe da accademia d stocxxxo…”

     

    Con
    un repertorio come il tuo dovresti sostituire Benigni nella lettura della Divina
    Commedia

  • ripper

    io un lavoro ce l’ho già…
    ma confermo che della vita io nn ho capito un cxxxo!

  • Lucaferrari79

    Allora
    ti vedo bene a recitare il quarto od il quinto cerchio…

     

  • ripper

    mi pare che il cerchio della gente d m***a nn esista…
    forse il mio inferno è qua.

  • Lucaferrari79

    Mi chiedo il perché di questa auto-commiserazione…
    Troppe richieste di ricariche da 5 euro?
    O forse sono in vista quelle da 3?

  • ripper

    autocommiserazione???
    certo che nn capisci una fava!
    i gironi li hai tirati in ballo te…
    ira e avarizia giusto?

  • Lucaferrari79

    Io non capirò una fava…

    Ma per pensare di finire in un cerchio di
    gente di m***a, un po’ di m***a dovrai pur pensare di esserlo anche tu…

    Se questa non è autocommiserazione…
    Adesso ti lascio perchè vado a ricaricare 5 euro (taglio minimo di ricarica che i tabaccai abilitati sono tenuti
    ad eseguire) da un tabaccaio onesto.

    A proposito di tagli minimi di ricarica, mi hanno riferito che la tabaccheria segnalata adesso effettua anche le ricariche da 5 euro…

  • ripper

    confermo che nn capisci una fava…
    nn è che c finisco, c sono già tra la gente d m***a.
    e no, io nn lo sono xchè io nn vado a pretendere nulla a casa degli altri al contrario d qualcuno.
    quindi io sono onesto -le faccio le ricariche da 5- e tu 6 un “tirapiedi”!
    o d quelli “marroni” vedi te…
    grazie x la conferma.
    e confermi anche che 6 un campione!
    la tabaccaia adesso fa ricariche da 5…
    e tu hai vinto 1 stronzo d gomma!
    a parte che son soddisfazioni…
    quando vuoi, puoi ricaricare 5€ sul tuo bellissimo “iphone da 1000€” che t ha regalato papi…

  • Lucaferrari79

    Non
    possiedo nessun I-phone, tantomeno un ‘papi’ che me lo regali.

     

    Sono
    molto soddisfatto che la tabaccaia di questa segnalazione esegua, finalmente,
    anche le ricariche da 5 euro.

     

    Il
    resto di quello che dici, come sempre impeccabile per lo stile e l’eleganza che
    tu dispensi, conferma ciò che pensavo. E mi rende – se possibile – ancor più
    soddisfatto.

     

    Lo
    stronzo di gomma che ho stra-vinto fa bella mostra su un piedistallo: mi
    ricorda di diffidare sempre dalla persone ‘oneste’ che affermano che la
    ricarica minima è 10 euro e da quelle ‘oneste’ come te che le difendono.

  • ripper

    eleganza?
    pensa che mi sto trattenendo!
    conferma ciò che pensavi cosa???
    che lavoro 7 su 7 e che mi stanno sui maroni i fighetti che vengono a dirmi cosa/come devo vendere?
    se pensi questo si, hai ragione!
    vediamo un po’…
    tu xchè 6 disoccupato???

    A-xchè “poverino” nn combini;
    B-xchè -x qualsiasi motivo- nn vuoi fare un lavoro del c***o pagato magari 5€ l’ora;

    la risposta C nn esiste quindi credo sia la B.
    xchè vai a dire a gestori d negozi cosa/come dovrebbero fare?
    xchè sono “obbligati”?
    se questa è la tua linea d pensiero anche tu lo saresti… a lavorare!
    a meno che papi nn t compri la pappa, la macchina nuova, l’iphone…
    dalle mie parti ce n’è parecchi -magari un po’ + giovincelli-!
    io difendo il “padrone a casa mia, se nn t sta bene quella è la porta”, nessun altro.
    ma capisco la tabaccaia.
    se t spiegava il xchè nn esegue le ricariche -perdendoci 20 minuti- t saresti comportato nelle stessa identica maniera.
    quindi…

  • Lucaferrari79

    Sono
    sempre più soddisfatto del mio ‘Str**** di gomma’

  • http://www.associazioneacu.org/ ACU – Ass. Consumatori Utenti

    Ciao a tutti,
    sono il moderatore (benché non sia l’editore) di questo blog. Vi invito ad avere più rispetto per il parere di tutti e a moderare i toni.

  • Simona Scapparone

    Sono una tabacchaia è posso dire di non essere d’accordo con quello che fanno i miei colleghi. Noi le ricariche da € 5.00 le effettuiamo tranquillamente è vero che non ci si guadagna un piffero (non che con le altre si diventi ricchi!!!!!).
    E’ un servizio previsto ed è corretto erogarlo… (forse la penso così perchè prima di essere tabaccaia ero cliente e consumatrice di ricariche).

    Mi sono sempre chiesta perchè i tabaccai fossero restii a fare le ricariche da € 5.00 e il sentire che è solo una questione di “poco guadagno” non mi ha soddisfatto.

    Se passate tutti a fare le ricariche da € 5.00 voglio proprio vedere se i miei colleghi ve le rifiutano ancora. E poi… non so da chi prendere le schede da grattare, ma su quelle il margine è ancora più basso…

    Simona

  • Marco

    Veramente pazzesco! Se io sono in giro con 10 euro nel portafoglio, devo mangiare un panino per pranzo e ho il cellulare esaurito, che faccio? digiuno perché te sennò ci guadagni 10 o quanti centesimi meno? Ma vai vai vai

  • BIX

    Ciao Collega….Ho letto un po’ di commenti postati da te!! Diobò, mi sembrava di averli scritte io stesso….!!!! Ma nn sarebbe quasi ora di fare qualche cosa x ridare di nuovo un po’ di dignità al nostro lavoro??? Io sono incaxxxxxxxato nero,la gente nn compra più niente e vuole solo più fare ricariche sulle quali noi abbiamo solo spese e niente guadagno…E i signori della FIT ke fanno?… I lobbisti…..

  • Abcdefkksaw

    sai io sono tabaccaio da 10 anni e perciò un po’ me ne intendo ascolta neanche io non faccio le ricariche da 5; ti spiego o vado fuori alla pari o ci smeno ecco il perche. se lo stato abbassase le fideussioni magari tutti le farebbero notare su un ricarica tim € 5,00 guadagno 0,12 € – le tasse 0,06 € e poi anche le fideussioni da pagare. sono sicuro se fossi anche tu tabaccaio capiresti quando fai  i conti alla fine dell’anno

  • Tabaccaio preparato

    Lucaferrari79, mi presento, sono il tabaccaio dei tuoi sogni: IO NON FACCIO ALCUNA RICARICA TELEMATICA DI IMPORTO INFERIORE AI 20 EURO! Ooooooooooh mioddio….. e confermo tutto quanto scritto sopra: é facile per Vodafone e Tim dire “tu devi vendere ricariche telematiche da 5″ ma poi decidere di non riconoscere un compenso adeguato. Questa é esattamente la schiavitù moderna: siccome secondo questi io ho un’attività, e siccome io comunque devo restare li per 11 ore al giorno senza ferie ne turni di riposo, allora é meglio se do un servizio in piu, anche per pochi cents, piuttosto che niente…. SECONDO LORO… ma secondo molti di noi invece, se nessuno di questi “grandi concessori” decide responsabilmente di contribuire alle spese sostenute dall’attività, come effettivamente é adesso, e gli stessi costi di fatto devono essere sostenuti attraverso ALTRI SERVIZI  e quindi DA ALTRI CONCESSORI, allora ciò che questi operatori della telefonia sostengono non ha alcuna rilevanza. Anche io posso venire in casa tua e dirti cosa devi fare, ma in assenza di un corrispettivo in controvalore adeguato parlerei giustamente al vento.

    A questo punto, lascia che ti spieghi come si predispone tecnicamente il servizio: un tabaccaio decide di “svolgere un servizio di pubblica utilità” (perche nessuno lo fa pensando di guadagnarci, te lo garantisco), allora predispone una linea telefonica (a carico suo, e i contratti per aziende non sono quelli che conosci tu, sono moooolto piu costosi: se vuoi lottare per i diritti di qualcuno, esamina le vere ingiustizie); presta una fideiussione a garanzia delle somme che prima incassa, e poi versa (é un costo variabile a seconda del volume di vendita, ma comunque molto rilevante); predispone una RID bancaria il costo della quale é solitamente di 1 euro per ognuno dei 3 addebiti mensili (sai quante ricariche da 5 bisogna vendere anche solo per pagare questa Rid? Circa 12) . Tutto questo mentre i concessori stanno usufruendo GRATUITAMENTE della disponibilità del locale in cui si svolge il servizio, della predisposizione di un contocorrente con relativo canone (che non é quello che conosci tu ma, aziendale, molto piu caro) e infine della manodopera del tabaccaio.

    Ecco: dopo che il tabaccaio a soli fini sociali si fa carico dell onere di erogare il servizio, dopo che ha già ingoiato tutto quel groviglio di bocconi amari…. VOILA! Arrivi tu e rompi i coglioni perche non ti viene detto che esiste la ricarica da 5. Adesso ti rendi conto o no? Se io non vendo nulla non passa alcun RID e non ho alcun costo. Se vendo 6 ricariche da 5 ho un RID il cui costo é SUPERIORE al ricavo. Se vendo 6 ricariche da 10 vado in pari, non ho guadagnato un cavolo e ci rimetto per tutti i costi di cui sopra ma sono contento perche ho dato un servizio.

    Allora: vorresti stare a spiegare tutta sta poppò di roba a uno che ti chiede qual’é il taglio minimo di ricarica oppure gli risponderesti semplicemente “10 euro”? Oppure 20 come nel mio caso, visto che ne faccio poche.

    Se vuoi combattere una causa giusta, la prossima volta che chiami Vod o Tim chiedi “perche non pagate la gente che lavora per voi?”

    Tu sottopagheresti un tuo dipendente? E’ esattamente la stessa cosa, con l’aggravante che per lavorare noi paghiamo e fino ad una certa soglia lavoriamo in perdita. Io pago, e io decido.

    Conosco un collega che ha affrontato un finanziere a muso duro perche questo voleva una ricarica da 5 e il tabaccaio non la voleva fare. Come sarà finita? Il tabaccaio ha contattato la la GdF e il finanziere é stato ripreso. NOI NON ABBIAMO ALCUN DOVERE VERSO NESSUNO oltre quelli previsti nella licenza e relativi alla vendita di prodotti di tabacco.

    E aggiungo: é concettualmente sbagliato difendere il consumatore, ma é giusto difendere IL LAVORATORE. Questo concetto, associato al semplice rispetto per un lavoro altrui che per ovvio deficit di conoscenza non puoi capire, avrebbe evitato tanta nevrosi e tanta perdita di tempo a molte persone.

  • Mattia

    Ma sai quanto guadagna un Tabaccaio su una ricarica? Sai che costi ha? Vodafone e tim hanno un guadagno del 98%…..e non ti pagano ne il mutuo ne l’affitto….ne la bolletta del telefono per collegarsi e fare la ricarica!!! Falla da 10 e fattela durare due giorni invece che una da 5 ogni giorno? o no? Se vai a fare benzina fai i due litri a volta che ti servono per andare a lavorare e tornare a casa? La gente lavora…..e lavora per qualcosa…..La tabaccaia ha fatto bene…io non la farei neanche da 10!!!!!

  • Mattia

    Se sei in giro…e devi mangiare…non ricarichi il telefono…pazzesco che pensi al telefono con lo stomaco vuoto e 10 euro in tasca!!!

  • ripper

    O_o
    ribadisco che IO LE FACCIO!!!
    xò il cliente che viene ogni 2 gg e fa la carica da 5 “xchè se no spende troppo” mi fa girare…
    da un collega nn me l’aspettavo… o a te piace perdere tempo -e sprecare carta-?

  • ripper

    bè… qualcosa si è mosso, credevo di essere l’unico ad incazzarsi! ;)
    hai spiegato tutto ottimamente…
    ma credi che anche quando l’hai spiegato gliene freghi qualcosa -come al 70% dei “miei” clienti-?
    lui vuole la ricarica da 5!!!

  • ripper

    torno dopo mesi e vedo che qualcosa si è mosso…

    caro marco,
    dal tono della tua risposta x me “puoi anche digiunare” -ma vorrei scrivere altro-.
    se hai letto tutto io le ricariche da 5 le faccio, quindi nn “vado da nessuna parte”.
    capisco l’emergenza etc, ma m’incazzo se fai 5€ al giorno.
    xchè?
    xchè nn c guadagno e il tabaccaio è “sempre obbligato” a”…
    marco, tu lavori x niente?
    se 6 meccanico -o altro, è un esempio- puoi scegliere che materiale/lavori trattare.
    se t conviene lavori se no no.

  • ripper

    dimenticavo…
    ma te hai terminale o ricariche scratch?
    xchè dalle mie parti è impossibile trovare le scratch da 5.
    dicono che a produrle costavano troppo…

  • Mautiziomarigo

    mi e’ sucesso la stessa cosa co un tabaccaio n 7 di villatora mi ha ris
    s rimetteto che minimo 15 euro se no ci

  • ripper

    O_o’
    a parte che si capisce poco…
    quindi?

  • Marlbo73

    Ma tu non hai niente di meglio da fare nella vita? Sai quanto prende un tabaccaio con una ricarica da 5 euro? 6 centesimi lordi che nette diventano 3. Hai mai provato a metterti dall’altra parte e dover fare una ricarica da 5 euro con il negozio pieno o perchè devi fare delle operazioni in cui devi stare concentrato perchè se sbagli ce li metti di tasca tua? Molti tabaccai per fare prima non è che non ti danno il servizio perchè puoi benissimo comprarti una scheda e la ricarica da 5 te la fai da solo. Non hai il tempo per farti una ricarica da solo ma lo trovi per rompere i maroni a chi lavora. Firmato. Un tabaccaio  che fa tutte le ricariche al ternimale anche da 5 euro.