Il silenzio colpevole di Meridiana

Descrivo brevemente i fatti:
nell’agosto scorso, tramite l’agenzia Regint abitualmente utilizzata dalla multinazionale per la quale lavoro, acquisto due biglietti A/R Venezia/Lampedusa con andata operata da Alitalia (via Roma) e ritorno con Meridiana (via Palermo). Nessun problema con Alitalia, mentre la sorpresa è al ritorno con Meridiana quando scopro che il volo Palermo/Venezia veniva operato da Windjet anziché da Meridiana, senza preavviso né spiegazione alcuna.
Due sono i problemi principali, entrambi molto gravi:
1. Meridiana si è, di fatto, arrogata il diritto di fornire un servizio di qualità e valore inferiore a quanto venduto essendo Windjet una lowcost company
2. Meridiana non ha nemmeno garantito gli stessi servizi del volo venduto;
questo l’ho potuto verificare a seguito dello smarrimento di un bagaglio, quando all’aeroporto di Venezia mi veniva comunicato che, a differenza di Meridiana, Windjet non prevede la riconsegna del bagaglio a domicilio.

Da qui la mia richiesta di rimborso a Meridiana basata sulla differenza di costo tra il biglietto Meridiana e Windjet (122,82€) e sulle spese sostenute per il recupero del bagaglio (203,69€)
(vedi dettaglio in calce).

Meridiana non ha mai risposto al reclamo, né alla raccomandata A/R né al sollecito via Fax.
Dettaglio calcolo rimborso spese:

  • 122,82€ per rimborso biglietto aereo
    pari alla differenza costo pagato (200,00€x2) verso costo biglietto WindJet (138.59€x2)
  • 203,69€ per spese recupero bagaglio smarrito
    – 13,20€ per pedaggio autostradale (vedi ricevute)
    – 3,00€ per parcheggio aeroporto (vedi ricevuta)
    – 187.49€ per spese viaggio (costo chilom. tabelle ACI => 0.756€ x km 248 relativo a Mercedes classe A150)

    *** *** ***

    Gentili Signori,
    in allegato il reclamo inviatovi a mezzo raccomandata A/R il 27agosto scorso e sollecitato a mezzo fax il successivo 7 settembre.
    Permettetemi, a seguito del Vs totale silenzio di esprimere due semplici concetti, sui quali mi è gradito richiamare l’attenzione delle cortesi Associazioni a tutela del consumatore, in copia nel presente messaggio:

  • è inconcepibile che esistano ancora aziende che si permettono di non rispondere alle segnalazioni dei propri clienti
  • è ancor più inconcepibile che voi vi permettiate di vendere un servizio per poi sostituirlo con altro di minor valore/qualità/costo senza riconoscere alcuna forma di indennizzo.
    Alla luce del vs comportamento non mi attendo ovviamente alcuna risposta, ma mi auguro che tramite il coinvolgimento delle Associazioni in copia il vs comportamento possa essere conosciuto da quante più persone possibile.
    Dal canto mio farò ovviamente altrettanto, iniziando dall’Azienda per la quale lavoro che è purtroppo vs cliente.
    Distinti saluti
    Giorgio Guarinieri