Clinica del computer: ordinaria manutenzione!

Gentile  ACU,

ringrazio in anticipo per il servizio che svolgete nei confronti dei clienti che sono impotenti nei confronti dei soprusi e delle ingiustizie. Vi racconto la mia storia, circa due settimane fa ho notato che il mio personal computer, un notebook HP Compaq 6820s (Processore: Intel® Core™2 Duo T5670 4GB; RAM: 4.096MB 800DDR2 2 DIMM; Hard Disk: 250GB 5.400rpm; Unità ottica: DVD +/- RW RAM DL LS; Scheda video: ATI Mobility Radeon HD 3410 con 256 MB memoria dedicata (512 MB HyperMemory), Microsoft DirectX 10.1)  dopo un certo tempo in cui rimaneva acceso si bloccava quindi lo riaccendevo,  rifunzionava correttamente per qualche ora, si ribloccava, lo riavviavo e funzionava correttamente.  Molto probabilmente, sentendo anche un mio amico ferrato in materia, aveva bisogno di una pulizia della ventola di raffreddamento e magari di un semplice ripristino del sistema. Fiduciosa in un semplice intervento di ordinaria manutenzione consegno il mio notebook alla “CLINICA DEL COMPUTER”  (c/o Carrefour di Assago, viale Milanofiori 20090 Assago), un negozio specializzato in interventi di assistenza ai pc, il giorno 7 febbraio 2011. Spiegato il problema riguardante la pulizia della ventola e accordatami per un’eventuale diagnostica, consegno il mio portatile. Il giorno successivo ricevo la chiamata dal tecnico e con mia grande sorpresa scopro che il pc era fortemente danneggiato e la spesa per la riparazione era talmente alta che, dal mio punto di vista, tanto valeva prendere e buttarlo nel cestino. Il tecnico espone la sua teoria secondo la quale provando a formattarlo, (chi aveva mai chiesto una formattazione?), date le precarie condizioni della ventola che surriscaldava da troppo tempo il portatile, la scheda video si sarebbe “bruciata” e quindi non era più possibile vedere nulla dal monitor a parte una colorita schermata blu.  In sostanza per ripararlo non serviva più una semplice pulizia ma era necessario cambiare la scheda video, ma per cambiare la scheda video era necessaria cambiare anche la scheda madre. Ne conseguiva un semplice lavoretto dalla spesa complessiva intorno ai 400 euro a discapito dei 20/40 euro previsti per la pulizia di una ventola e una semplice diagnostica. Ovviamente non sono riuscita a digerire la spiegazione tecnica e quando sono andata a chiedere ulteriori delucidazioni mi è stato anche detto che era tutta colpa mia. Non sapendo usare un pc avrei lasciato per troppo tempo il portatile acceso con una ventola malfunzionante e quindi la scheda video si sarebbe danneggiata e quindi al suo tentativo di riparazione si sarebbe inevitabilmente bruciata. Ma il computer fino a quando l’ho portato a loro funzionava! E funzionava anche bene. Inoltre quello che mi rende ancora più titubante riguardo l’imputazione del dolo effettivo è stata la gentilezza del tecnico nel non chiedere nessun onere per la riparazione. Il tecnico disse di averci perso molto tempo a tentare di ripararlo e che aveva cambiato anche la ventola comprandone una nuova. Nonostante questo non mi chiese nessun pagamento per il suo valoroso servizio ma gentilmente mi tese il computer rotto dicendo che potevo prenderlo indietro gratis oppure, guarda caso, lasciarlo a loro per  questa economica riparazione. Infatti il pc è ancora nelle loro mani perché non ho voluto ritirarlo rotto così. Era il mio unico portatile e lo usavo sempre per molte ore al giorno e non aveva mai dato nessun segno di malfunzionamento. Solo al momento della consegna dopo circa un anno di onorato servizio ha avuto il primo piccolo problema di surriscaldamento. Non era possibile che il danno fosse dovuto alla mia imperizia! A questo punto veramente non so più cosa fare, sono una studentessa e quel pc per me era molto importante in quanto non ho un reddito e non posso permettermi l’acquisto di un nuovo pc al momento e per studiare mi è indispensabile un computer.  Io prima avevo un computer e funzionava anche bene, ora invece non ce l’ho più. Non credo sia giusto, se la loro incompetenza tecnica ha distrutto il mio pc. Un pc che, tra l’altro, non ho ancora finito di pagare (mancano ancora 11 rate mensili da pagare). Non posso stare a guardare, devo fare qualcosa ma purtroppo la domanda è “che cosa?”. Loro in quanto “tecnici del mestiere” cercano di avere ovviamente sempre l’ultima parola anche quando la colpa probabilmente è loro.
A questo punto mi rivolgo a voi, mi scuso per essere stata così prolissa ma ho cercato di rendere il più chiara possibile la mia situazione.
Ringrazio la vostra associazione per avermi ascoltato.
Cordiali saluti.
Nina

  • mario

    So che a questo punto non ti fidi piu’, ma esiste una possibilita’, neanche tanto remota, che il tecnico non ti abbia mentito.
    Usando una similitudine, usare il portatile quando ha problemi di temperatura, e’ come usare un’auto senz’olio.Prima o poi fonde.
    Nei portatili, una delle prime conseguenze dell’eccessivo calore e’ la fusione delle microsaldature dell’integrato che controlla le funzioni video-
    che rendono il funzionamento instabile.
    Dato che, per costruzione, il dissipatore preme sul circuito, puo’ ritardare la comparsa dei sintomi.
    La pressione del dissipatore consente il mantenimento dei contatti anche in presenza di saldature danneggiate.
    Rimuovendo la ventola ed il dissipatore,operazione corretta per fare un buon lavoro, puo’ capitare che le sadature rovinate si “fratturino” del tutto e la macchina cessi di funzionare.
    In questo caso, la proposta di sostituire la scheda madre e’ conseguenza obbligata.
    saluti,
    Mario

  • BlackBullot

    Può darsi che hai ragione, Mario, ma secondo me il problema lo hanno creato i tecnici.

    Anche io, purtroppo, ho un HP Compaq 6820s e ti garantisco che per arrivare alla ventola bisogna smontare quasi tutto il computer: Hard Disk, Lettore DVD, Tastiera, Altoparlanti, Display, un paio di Cover e una quarantina di viti una diversa dall’altra.

    Si tratta di un prodotto progettato in modo demenziale, con il quale anche la semplice pulizia della ventola è un’operazione rischiosa … e non ci sono più grandi tecnici in giro …

    Ciao

    BlackBullot