H3G: problemi di roaming
Due mesi fa ho sottoscritto un contratto di abbonamento con un gestore telefonico di telefonica mobile (H3G Italia).
Il contratto prevede 800 minuti di chiamate al mese e 2Gb di traffico internet alla somma di Euro 40,00 più tasse.
La prima fattura è arrivata ai primi del mese di giugno (è solo un dettaglio) ed è anche arrivata all’indirizzo sbagliato con la forma di pagamento sbagliato.
Il giorno 25 giugno ero all’estero e il mio telefono è stato bloccato in via cautelativa dallo stesso gestore, in quanto risultava esservi un anomalo traffico internet dati in roaming sulla mia linea telefonica, che attualmente continua a rimanere bloccata.
Solo due giorni dopo mi è stato comunicato che sulla mia linea risultava un download di 52 Mb a cavallo di 1 ora di tempo in roaming per una somma complessiva di Euro 726,00. Dall’estratto telefonico è chiaro che il telefono si è appoggiato tra due zone di rete.
Nella prima rimaneva connesso 3” e poi si appoggiava alla nuova cella per 7 minuti, scaricando diversi megabyte. (strano!)
Premesso che non ho avuto accesso a internet in roaming, ho portato il mio telefono presso un rivenditore per capire se il problema fosse
il settaggio dello stesso. Assodato che il mio telefono aveva tutte le opzioni roaming dati disattivate ho esposto reclamo al gestore della rete.
Il reclamo ribadiva la mia l’estraneità a quel traffico dati, nonché la mia volontà a non pagare quella somma assurda in quando – secondo la delibera 326/10/CONS – gli utenti devono essere protetti da un tetto massimo di spesa fuori dal proprio contratto di Euro 50,00 per utenti privati e Euro 150,00 per utenti business.
Quindi con la mia lettera mi impegnavo a pagare un massimo di Euro 50,00 di spesa extra al di fuori della somma prevista dal contratto.
In data 4 luglio la stessa compagnia telefonica mi chiama al cellulare dicendomi che ha un’offerta per me. Uno sconto del 60% sulla spesa effettuata a patto di pagarla subito e senza contestazioni in quanto potrebbero pure chiedermi ulteriore risarcimento per danni.
Precisando che il 60% di sconto sul traffico imputatomi, comunque è pari alla somma di Euro 290,00 , continuo a rimanere impressionato dalla libertà che lo stesso gestore si prenda nella mancanza di rispetto della DELIBERA a favore dei consumatori.
La stessa direzione del gestore in questione aggiunge che sono pieni di reclami (ne hanno citati 3mila) e che non sono ‘ne il primo, ne l’ultimo’.
Aggiungono che a loro avviso è meglio accettare l’offerta, perché decorsi i termini, sarò costretto a pagare tutta la quota in questione.
A conclusione della telefonata, l’amministrazione dice: sono io a valutare l’ammontare della fattura. Lei ha ragione Sig. A…….ma mi creda, non otterrà più di questo!
Quindi concludo la chiamata dicendo di valutare la loro offerta che mi arriverà per email in giornata.
Allo stato attuale ho inoltrato un esposto al Co.Re.Com regionale e sono in attesa di buone notizie.
In fede,
A. A.

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