La "strategia" di Enel Energia S.p.A.

Gentili Signori di Enel Energia SpA,
e.p.c. Antitrust, Associazioni Consumatori e giornalisti,
Con la presente vorrei mettervi al corrente delle irregolarità da me subite da parte di Enel Energia SpA.
Il 5 aprile 2011 una venditrice porta a porta della suddetta società con tanto di cartellino identificativo (la Sig.ra Z) si è presentata a casa mia. La sottoscritta è la titolare dei servizi di luce e gas e condivide un appartamento a Milano  con una amica, XY. Quest’ultima ha ricevuto la sopra citata venditrice mentre io NON mi trovavo a casa. Questa Signora argomentando di dover controllare i contatori ha preso i numeri degli stessi e ha preteso e cercato insistentemente di persuadere in tutti modi che la Sig.ra XY le fornisse i miei dati personali nonché firmasse un modulo con argomenti ingannevoli come ad esempio che era solo un modulo per la gestione dei dati personali, che serviva solo a livello commerciale per poter dimostrare che lei, venditrice, era passata da quella casa. Invece questo modulo era in verità un vero contratto di fornitura (vedere allegato A). La Sig.ra XY dopo aver spiegato alla Sig.ra Z di non essere la titolare dei servizi si è rifiutata sia di fornirle i miei dati personali insistentemente richiesti dalla Venditrice sia di firmare qualunque cosa. La Sig.ra Z ha solo preso nota del mio nome e cognome (incompleti come potete vedere nell’allegato A), ha chiesto un numero di cellulare (la Signora XY ha fornito il suo personale) e si è tenuta il foglio originale del contratto lasciando il suo numero di cellulare (Z:0000000000000- vedere allegato A- B ) chiedendo che in caso volessimo cambiare gestore la contattassimo.
Il 27 giugno 2011 è arrivato un SMS al cellulare della Signora XY che confermava la attivazione dei contratti di gas ed energia elettrica con Enel Energia SpA dal 1 luglio 2011.
Il 28 giugno 2011 ho verificato con A2A SpA, l’attuale operatore di fornitura gas ed energia, la veridicità di queste informazioni. Il Servizio Clienti (numero verde) di A2A SpA mi ha confermato telefonicamente che è stata presentata da Enel Energia SpA la disdetta A MIO NOME (e quindi con una mia firma FALSIFICATA) dei servizi a decorrere dal 1 luglio 2011. Ho spiegato a loro il problema, cioè che io NON HO MAI CHIESTO NE’ ESPLICITAMENTE NE’ IMPLICITAMENTE NE’ FIRMATO MAI NE’ UNA DISDETTA NE’ UN NUOVO CONTRATTO DI FORNITURA CON ENEL ENERGIA SPA. Da quanto affermato dall’operatore del numero verde di A2A SpA la società non è in grado di fare nulla, né ha autorità per controllare o verificare che queste pratiche siano eseguite in modo corretto e LEGALE.
Ho chiamato anche il numero verde di Enel Energia SpA che mi ha detto di inviare un fax al 800046311 con la disdetta (?) dei contratti ed il numero di riferimento dei medesimi .
Ho provveduto ad inviare due lettere via fax (vedere allegato C) a Enel Energia Spa e per conoscenza a A2A Spa chiedendo alla prima di ripristinare i servizi con il fornitore originario (A2A SpA) senza alcun onere a mio carico.
Il 29 giugno 2011 ho richiamato il numero verde di Enel Energia SpA ed ho scoperto con mia sorpresa che SENZA AVERE MAI FIRMATO UNA DELIBERA PER L’USO DEI MEI DATI PERSONALI il mio codice fiscale è inserito nel loro database. Ho chiesto spiegazioni all’operatrice J e mi ha risposto vagamente dicendo che qualcuno avrà fornito i miei dati. Per chiarezza informo che la Signora XY non ha fornito alcun dato, né codice fiscale né simile, si è solo limitata a dare il mio nome non completo (come si vede nell’allegato A), e non ha fatto vedere nessuna fattura, bollettino postale o documento da dove poter ricavare queste informazioni. Inoltre credo sia prassi allegare ai contratti la carta d’identità del sottoscrittore del medesimo contratto, copia che ovviamente non è stata mai fornita né da me né dalla Signora XY.
Dopo che la sottoscritta ha insistito un po’ per sapere la provenienza di questi dati acquisiti INDEBITAMENTE l’operatrice J mi ha risposto che anche se io non avessi fornito il mio codice fiscale loro l’avrebbero comunque. In seguito mi ha confermato che entrambi i contratti sono in sospeso e mi ha suggerito di inviare un ulteriore fax chiedendo a loro di inviarmi una copia dei contratti in  loro possesso (vedere allegato D).
Ho richiamato successivamente il numero verde di Enel Energia SpA ed in questo caso l’operatore W mi conferma che non avevano ancora ricevuto i due fax inviati il 28 giugno 2011 e che ci vogliono tra le 24 e le 48 ore perché i fax ricevuti vengano caricati in un loro sistema.
Il 30 giugno 2011 ho provveduto ad inviare le due raccomandate A/R anticipate via fax (vedere allegato E) a Enel Energia Spa e per conoscenza a A2A Spa chiedendo alla prima di ripristinare i servizi con il fornitore originario (A2A SpA) senza alcun onere a mio carico.
Ancora non ho ricevuto nessun riscontro in merito alle richieste inviate.
Le mie perplessità sono tante e anche le domande che mi vengono in mente :
1- Come mai possono essere portate avanti delle pratiche da parte di questi operatori commerciali senza alcun controllo da parte della società e quindi consentendo che succedano delle vere truffe? (in questo caso e visto che la sottoscritta NON HA MAI FIRMATO NULLA "qualcuno/a" avrà firmato per me senza alcuna autorizzazione o delega o permesso o consenso).
2- Chi dovrebbe garantire la correttezza e la LEGALITA’ di queste pratiche?
3- Come mai Enel Energia Spa fa uso di dati sensibili SENZA IL CONSENSO della persona interessata?

Se questa è la Vostra strategia per attirare nuovi clienti direi che siete senza speranza.
Rimango a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e in attesa di avere dei chiarimenti in merito.
Distinti saluti.
Lettera firmata

(Ndr: gli allegati alla presente comunicazione non vengono resi pubblici per tutela della privacy )

  • Guido Iaiza

    Di fronte a queste cose si deve cambiare gestore. Io l’ho fatto! solo così si dimostra a questi signori che non siamo dei loro sudditi ( = persone che debbono  subire la loro arroganza). Questo è un comportamento inammissibile! 

  • Aldo Carotenuto

    In data 1 ottobre 2007 ho firmato 4 contratti per energia elettrica con Enel Energia. Sarebbe lungo e ripetitivo descrivere quanto mi è capitato, per cui mi limito ad una sola di queste utenze (miniappartamento in un Villaggio Turistico per il quale pago la tariffa maggiorata per utenza non residente, dotato di contatore abilitato alla telelettura). Arriva la prima bolletta in cui mi fatturano una lettura presunta di circa 900 Kwh: Sia telefonicamente sia via fax faccio notare che una seconda casa al mare per il periodo ottobre-dicembre ha consumo nullo, per cui chiedevo ad Enel Energia di rifare la bolletta (aggiungevo la lettura vera e la considerazione che in poco più di 2 anni avevo consumato 367 Kwh). Inoltre seguendo il consiglio di un loro operatore ho bloccato il RID. Per tutta risposta mi arriva una seconda bolletta per altri 900 Kwh.  A questo punto ho estinto definitivamente il RID ed ho informato Enel Energia che non avrei anticipato il costo di quanto avrei consumato nei 10 anni a venire. Ho resistito ad una serie di minacce finché hanno regolarizzato gli importi da pagare, ma ho dovuto sudare le classiche 7 camicie. 
    Fino a quando ho potuto disdettare i 4 contratti è stato un tormento (per l’utenza dove risiedo, pur avendo firmato i contratti tutti insieme, non risultava e non mi veniva fatturato niente, salvo ricevere una dozzina di bollette tutte insieme nel periodo luglio – agosto.
    L’unica è scappare via.

  • KAJAkljkl

     GUIDO denunci l’incaricato e loro si sentono parte lesa… l’incaricato è pagato in partita iva, da una società esterna a cui si affida enel e molte altre compagnie concorrenti. per cambiare il sistema non basta denunciarli, bisogna puntare sulla nostra onesta interiore e cercare di espanderla ovunque. sembra folle, ma non lo è.

  • Il Meo

    se qualcuno di voi sa dove sono delle case disabitate, fate fare all’enel e a tutti i gestori di gas  nel mondo un contratto che parte simultaneamente con pagamento con bollettino postale intestato a una persona inventata. poi lasciate che se li disdicano e se li scozzino tra di loro e alla fine tra 50 anni quando anranno a controllare chi è che deve pagare x questo casino ci sarà solo la casa abbandonata… se lo meritano …. o dobbiamo pagare solo noi la bolletta che ci hanno sbagliato nonostante le letture anticipandogli i soldi per i prossimi 2 anni di forniture???