Windjet: Ritardo aereo, la carta dei diritti è solo carta?
Il 31 luglio 2011 ho spedito alla compagnia aerea Windjet la seguente e-mail all’indirizzo indicato sulla carta dei diritti del passeggero (customer.relations@volawindjet.it) e ad oggi (19 agosto 2011) non ho avuto alcun cenno di risposta, neanche
le scuse o un cenno sul fatto che si sta valutando il caso, pur avendo seguito alla lettera quanto stabilito dalla carta dei diritti consultabile sul sito della Windjet.
Ma forse la carta dei diritti la Wind l’ha intesa come una carta formale, buona per farsi pubblicità, non per adempiere ai propri doveri?
Ecco i fatti.
Mi chiamo LUCIO , ho viaggiato sul volo IV 572 del 30 luglio 2011 da Catania a Milano Linate. Prenotato il 4 luglio, codice di prenotazione XY000Z, titolo di viaggio n.0000000/2011
Il volo sarebbe dovuto partire alle ore 11.45 e atterrare alle ore 13.30 a Linate.
Nelle otto ore trascorse all’aeroporto le informazioni sono state lacunose se non omertose (per esempio, ci era stato detto che stava per arrivare un aereo partito da Venezia e che saremmo partiti alle ore 15.00, ma un controllo via internet con un portatile ha svelato in pochi minuti che non era vero). Bisogna dare atto che verso le ore 14.30 ci è stato distribuito un buono pasto per un primo o secondo e contorno. L’ora di partenza è stata spostata di ora in ora senza dare la possibilità di allontanarsi o di fare altre scelte, dato che l’imbarco era sempre previsto circa un’ora dopo.
Il volo è partito alle ore 19.37 ed è atterrato a Milano Linate alle ore 21.20 con quasi OTTO ore di ritardo.
A causa di tale ritardo ho subito vari danni:
- non ho potuto incontrare le persone con cui dovevo vedermi alle ore 16.00 a Milano;
- ho dovuto pernottare a Milano dato che l’ultima coincidenza utile per il mio itinerario era alle ore 20.35;
- ho dovuto buttare, perché andati a male, i dolci a base di ricotta che ho comprato all’aeroporto (che non avrei comprato se la Wind avesse chiarito subito che ci sarebbe stato un notevole ritardo: alle ore 10.50 avevo già la carta di imbarco e avevo consegnato il bagaglio, mi avevano segnalato un ritardo di un’ora) per un importo di 40 euro e che avrei dovuto offrire ai miei amici alle ore 16.00;
Dato il notevole ritardo e il danno economico subito chiedo che venga applicato quanto previsto dalla carta dei diritti del passeggero pubblicata sul VOSTRO sito, in particolare nei seguenti punti: " … Nel caso in cui il ritardo superi le cinque ore, la compagnia fornirà al passeggero quanto indicato al punto A e B."
Richiamo di seguito quanto previsto in tali punti della suddetta CARTA DEI DIRITTI.
AL PUNTO A SI LEGGE: La compensazione pecuniaria prevista ammonta a 250,00 euro per le tratte aeree fino a 1.500 Km (è il caso del mio volo);
AL PUNTO B SI LEGGE . … Rimborso entro sette giorni senza penali dell´intero costo del biglietto per le parti di viaggio già effettuate, divenute inutili rispetto al programma di viaggio iniziale (nel mio caso non ho potuto raggiungere in tempo utile mia figlia che volevo salutare prima che partisse per le vacanze: senza tale motivo non sarei partito il 30 luglio ma tra il 3 e il 6 agosto, godendomi altri giorni di vacanza in Sicilia).
Lucio
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Pallini
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Giovanni T.
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Giovanni T.
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Giovanni T.
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Luca
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Kimlam Bien
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Oscar9
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SANTARELLI FABRIZIO
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Fabio
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Luca
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mike
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Fabio
