Fermiamo l’Amministratore Delegato di Trenitalia

Crisi vere o presunte e strani incastri societari non risparmiano gli addetti baresi al settore dei Wagons-Lits

S’arroventa ogni giorno che passa la vertenza dei lavoratori addetti al settore “treni notte” impiegati presso la direzione della società ‘Newrest Wagons- Lits “Servirail Italia”, che, assieme alla “Wasteels International Italia”, ha in affidamento da Trenitalia l’accompagnamento a bordo delle carrozze cuccette e dei vagoni letto. Solo nella sede di Bari, come quella di Messina a rischio chiusura, tremano una cinquantina di lavoratori in odore di licenziamento senza manco la prospettiva degli ammortizzatori sociali.Lavoratori decisi a vendere cara la pelle, come dicono loro, impegnati per adesso a far conoscere nei dettagli la condizione nella quale si trova il loro settore. Un settore -tanto per cambiare….- in profonda crisi non per mancanza di viaggiatori, ma per scelte strategiche operate dalla committente Trenitalia. In breve: a gennaio di quest’anno Trenitalia ufficializza, tramite comunicati stampa e tv, la costituzione di una società partecipata al 50% con Veolia Trasport dedita allo svolgimento di servizi ferroviari. Alla nuova società saranno affidati,già da dicembre 2011, i treni notturni Venezia – Parigi e Roma – Parigi. La notizia viaggia su Internet in tutti i siti delle ferro- vie ed è ripresa interamente dalla stampa, sia nazionale che locale. E allora, com’è possibile annunciare che i servizi oggetto di un contratto (quello degli addetti al settore ’treni-notte’, affidato all’ATI Servirail- Wasteels in vigore fino a giugno 2012) saranno gestiti da qualcun altro, prima della scadenza del contratto stesso? E come è possibile da parte delle organiz- zazioni sindacali non domandarsi che fine faranno le persone che attualmente sono impegnate nello svolgimento di quel servizio, visto che la stessa Trenitalia nel suo comunicato afferma che a svolgere quei ser- vizi sarà una società di diritto straniero? Domande senza risposta, mentre girano altre voci che la società francese che si è aggiudicata treni e servizi stia effettuando assunzioni per la gestione…..perdiamo lavoro in Italia per darlo ai cugini francesi! Eppure già ad aprile scorso Trenitalia rescinde il contratto in essere, già decurtato di 1800 corse con 168 esuberi, anticipandone la scadenza, definitiva e non prorogabile, guarda il caso, proprio al 10 dicembre di quest’anno, anticipandola così di un anno. La società Veolià, che ricordiamo è legata a Trenitalia, lancia una gara inter- nazionale per la gestione dei treni notte Parigi – Roma e Parigi – Venezia , (peraltro mai pubblicata in nessun bando di gara) e nello stesso mese affida il servi- zio oggetto del bando di gara al futuro gestore dei servizi Italia – Francia contenuti nel contratto rescisso, proprio alla società LSG. Contemporaneamente, sempre a giugno, esce il bando di gara per i soli treni notte nazionali, con le seguenti variazioni: 1) Couplage per tutto l’anno, ossia un solo agente presente in servizio ogni due vetture (ulteriore riduzione di persona- le rispetto ad oggi); 2) perdita d’una cinquantina di corse internazionali con ulteriore riduzione di personale rispetto ad oggi e infine come polo logistico solo Roma: e il personale di Milano, Torino, Venezia, Bari, Messina e Napoli?; 3) aumento delle lavorazioni a bordo fatte dall’attuale personale (pulizia dei bagni), senza specificare con quale contratto di lavoro. Ma non basta. Nel bando di Veolià non è indicato il rifornimento del TNT (cioè lenzuola usa e getta) e quindi non manca chi pensa che venga dismesso il servizio cuccette: che fine fanno i lavoratori impiegati in questo settore? I lavoratori impegnati attualmente sono circa ottocentotrenta (dei quali ben quarantacinque solo a Bari) e da una semplice analisi, sembra che sia rimasto lavoro per circa la metà di essi: che fine fanno le famiglie degli altri quattrocento che resteranno tagliati fuori? Capiterà lo stesso destino dei lavoratori R.S.I. (officine) che dopo mesi senza percepire stipendio, adesso si trovano licenziati, con la società che ha disdetto il contratto senza troppi complimenti perché antieconomico? Il personale di RSI, che ha in appalto la manutenzione delle vetture letto, è chiaramente in sciopero ed agitazione: la conseguenza è il taglio di vetture letti e l’inibizione delle preno- tazioni e dell’acquisto dei biglietti da parte di Trenitalia, a dispetto delle forti richieste soprattutto nelle località del sud Italia. La sensazione è quella che si voglia far diventare per forza ramo secco un ramo che secco non è di certo, tra luci ed ombre che rendono quasi impossibile comprendere i contorni di rapporti ed incastri societari. “Se proprio si deve chiudere questo servizio crediamo che bisognerebbe prima pensare all’occupazione del personale come è stato fatto già in altri paesi, mentre qui si parla solo di ammortizzatori sociali, semmai ci saranno”, confida qualche dipendente Servirail in rete, spaventato anche per l’assenza del sindacato soprattutto nei rapporti con Trenitalia, oltre alla mancanza di qualsivoglia intervento in difesa dei lavoratori.
SI PREGA CORTESEMENTE TUTTI COLORO CHE AMANO POTER VIAGGIARE COMODAMENTE DI NOTTE DI DIVULGARE E SOLLECITARE QUEL POCO DI SENSIBILITA’ SOPRAVVISSUTA A QUESTO GOVERNO!! PER IL BENE DI UN SERVIZIO PUBBLICO GARANTITO PER COSTITUZIONE E LA SOPRAVVIVENZA DI CIRCA 1000 FAMIGLIE!!!! GRAZIE.
CONDUTTORI W.L.

  • Locorotondo Mino

    Moretti dimettiti!!!!

  • http://www.facebook.com/people/Walter-Campioni/1594249394 Walter Campioni

    Fuori Moretti da Trenitalia, e paghi di tasca propria i danni che ha procurato alla nazione, i soldi sicuramente non gli mancano!!

  • Abaco

    sono illecite le gare di appalto: che la Gabanelli di RAI 3, tra  le tante interessanti e vere inchieste,  faccia un bel servizio anche nel campo di Trenitalia-Moretti. Es: se 1 ferroviere cuccettista costa x ed il giorno dopo và in quiescenza, il suo lavoro è dato in appalto, espletato da un altro lavoratore del comparto notte. Ad entrambi i lavoratori si applica il CCNL delle Attività Ferroviarie; domanda: dovè l’utile della ditta Appaltatrice? 

  • Antobroccio1

    invece di spendere soldi solo per la stazione tiburtina pensa ai servizi notte caro moretti e mi associo ad altri dimettiti se non sei capace di far funzionare tutto il freccia rossa non sono da soli il futuro il popolo  della notte esiste da tantissimi anni