Lenti a contatto: certificato di provenienza

Buongiorno,

sono portatore di lenti a contatto da almeno 25 anni.
Nell’arco di tutto questo tempo mi sono sempre rivolto allo stesso contattologo con risultati eccezionali.
Mi trovo ora ad aver cambiato residenza e sono costretto a cambiare referente.
Premesso che la situazione del mio visus è estremamente stabile ma anche molto particolare il nuovo referente mi chiede se ho la possibilità di fornirgli lo storico del mio problema.
Le lenti che indosso, semirigide, possono essere replicate dopo alcuni anni di utilizzo. Questo lungo periodo induce la cornea ad adattarsi alla lente che piano piano tende a sformarsi.
Questi dati sono importanti al fine di controllare i miei occhi, valutare se vi siano stati cambiamenti e gestire il lavoro al meglio.
Il contattologo che mi ha seguito fino da ora mi nega la cartella contenente i miei dati riferendo che è sufficiente misurare il mio occhio allo stato attuale, dopo un periodo di riposo senza lenti, per ottenere misure corrette.
Il mio nuovo referente non può comunque ottenere dati precise dalle lenti che indosso da alcuni anni in quanto cominciano a deteriorarsi perdendo la loro forma originale.
A tal fine, non potendo avere la mia mia cartella personale, mi è stato suggerito di richiedere il CERTIFICATO DI PROVENIENZA delle stesse lenti.
Il contattologo asserisce di non poterlo fornire in quanto per legge non è tenuto a farlo.
La ditta fornitrice, in questo caso sono 2 essendo le lenti prodotte da ditte differenti, è comunque obbligata  a norma di legge a consegnare le lenti al contattologo allegando questo certificato.
A questo punto sorgono spontanei tutti i dubbi del caso.
Credo che sia mio diritto ottenere tutti i dati sensibili in possesso del contattologo e le certificazioni riguardanti un prodotto da loro fornito.
Attendo fiducioso un vostro riscontro e rimango a disposizione per ogni chiarimento.
Cordialità
Michele