Telecom Italia: contestazione fattura per sevizi attivati e mai richiesti

Con Raccomandata A.R. anticipata via Fax. In data 05.10.2011 alla Telecom comunico quanto segue:

OGGETTO: CONTESTAZIONE FATTURA N. 0000000000 EMESSA IL 08.09.2011 BIMESTRE 5° 2011 – DETRAZIONE IMPORTI PER SERVIZI ATTIVATI E MAI RICHIESTI, UTENZA N. 0000000000.
Il sottoscritto (omissis), in qualità di titolare dell’utenza Telecom Italia n. 0000000000
relativamente alla fattura richiamata in oggetto, ha verificato che vi sono importi alla voce “CONTRIBUTI E ABBONAMENTI” per servizi attivati e mai richiesti, si precisa che, sia in fase di richiesta di rientro in Telecom tramite Vostro operatore, che sulla documentazione contrattuale in formato cartaceo trasmessavi via Fax. Al n. 800 000 191 in data 06.09.2011, si è sempre fatto riferimento al solo servizio di telefonia.
Preciso inoltre che con il vostro operatore, avevo già specificato che avrei eventualmente richiesto successivamente l’attivazione del servizio Internet 7 Mega previa verifica della effettiva funzionalità del servizio stesso, accertato quindi che il servizio internet 7 Mega fornito nella mia zona non corrisponde a quanto dichiarato “7 Mega”, ma a stento e raramente funziona a 500 K ovvero nella maggior parte dei casi va a 300 K, il sottoscritto non ha mai richiesto l’attivazione del servizio internet 7 Mega.
Pertanto con la presente, si restituisce il Modem ADSL consegnatomi dal Vostro Tecnico.
Si Comunica che relativamente alla fattura n. 0000000000 emessa il 08.09.2011 bimestre 5° 2011, il sottoscritto, verserà l’importo di €. 163,86, che è pari alla differenza rimanente dal totale fattura detratto dell’importo di €. 75,48 per servizi internet 7 Mega mai richiesti  (€. 136,55 + I.V.A.);
Si comunica inoltre che il sottoscritto è ancora in attesa del rimborso relativo alla Fattura in accredito n. 0000000000 emessa il 08.07.2011, dell’importo di €. -129,39.

Si allega:
– Estratto della Fattura fattura n. 0000000000 emessa il 08.09.2011 bimestre 5° 2011, con l’indicazione degli importi in detrazione;
– Estratto della n. 0000000000 emessa il 08.07.2011 bimestre 4° 2011, dell’importo di €. -129,39;

Distinti Saluti.
05.10.2011                                        Giuseppe

La Telecom mi risponde:

Asti, 14/10/2011
N.Prot. C0000000
Oggetto: Segnalazione relativa al servizio Adsl mai richiesto
Gentile Cliente,
in riferimento alla Sua segnalazione del 05/10/2011, Le comunichiamo che, in seguito ad accurati controlli, è stato comprovato l’utilizzo del servizio Internet 7 Mega da Lei disconosciuto.
Le confermiamo di aver provveduto a cessare il servizio Internet 7 Mega a partire dal giorno 04/11/2011, eventuali canoni a Lei già fatturati e successivi a tale data Le verranno automaticamente rimborsati sulla prima fattura utile.
Con l’occasione, al fine di non incorrere nelle azioni di recupero previste dalle Condizioni Generali di Abbonamento, La invitiamo, nel caso non avesse ancora provveduto, al pagamento della fattura Conto Telecom Italia n. 0000000000, per l’importo di 254,50 euro, entro 13 giorni dalla data della presente.
Il pagamento potrà essere effettuato con c/c postale n. 872002 intestato a Telecom Italia S.p.A. avendo cura di indicare nella causale il numero telefonico completo di distretto, il numero di Conto Telecom Italia interessato e l’intestazione della linea telefonica; dovrà poi comunicare, entro il suddetto termine, l’avvenuto saldo al servizio automatico 191 opzione 1 seguendo le istruzioni fornite dalla guida vocale.
RinnovandoLe la nostra piena disponibilità per ogni Sua futura esigenza, Le ricordiamo che può contattare in qualunque momento il nostro Servizio Clienti 191 oppure collegarsi al sito impresasemplice.it per effettuare le Sue richieste on line ed essere sempre aggiornato sulle nostre nuove proposte commerciali.
Sul sito sono inoltre disponibili tutte le informazioni utili sulle procedure di conciliazione.
Distinti saluti Telecom Italia S.p.A.
Servizio Clienti Business

Fattura che io ho pagato in data 28.10.2011, con bollettino postale da loro precedentemente  inviato (al fine di chiudere pacificamente la questione, ma evidentemente questo a Telecom non basta !!!).

Tutto questo Nonostante avevo rispedito il modem ADSL (Router WiFi in data 05.10.2011).

In data 04.11.2011 ALLE ORE 10,30 CHIAMO IL 159 E RICHIEDO ATTIVAZIONE CON INFOSTRADA CODICE PRATICA CORRISPONDENTE AL N. TEL. 0000000000. RICEVUTO CONFERMA OPERATORE ORE 10,40.
Nel frattempo, la Telecom in data 09.11.2011 mi manda la fattura n. 0000000000 dell’importo di €. 160,00, dove già conteggiano per dicembre 2011 e gennaio 2012 di nuovo linea telefonica affari, internet 7 mega e router WiFi nonostante avevo rispedito loro il router WiFi CON Raccomandata A.R. in data 05.10.2011.
Dopo di che chiamo il 191 ed espongo l’accaduto e comunico inoltre di essere ancora in attesa del rimborso relativo alla Fattura in accredito n. 0000000000 emessa il 08.07.2011, dell’importo di €. -129,39, l’operatore mi conferma che dal 16.11.2011 non sono più cliente Telecom, mi comunicava inoltre di non pagare la fattura n. 0000000000 dell’importo di €. 160,00, e dell’apertura del reclamo pratica n. 0000000000.

Risultato:

Ad oggi, Attendo un rimborso di € 129,39 da TELECOM, già sollecitato telefonicamente a novembre 2011, dopo che erano trascorsi i 90 giorni previsti, l’operatore TELECOM mi comunicava dell’apertura del reclamo pratica n. 0000000000, sono trascorsi altri 60 giorni e ancora non ricevo alcun rimborso.
Inoltre, se chiamo il 191, non essendo più cliente Telecom, non ho alcuna opzione di scelta per parlare con un operatore per chiedere le informazioni sulla mia pratica, sul sito impresasemplice.it, nonostante inserisco i miei dati di accesso, il sistema non mi fa accedere per effettuare qualsiasi verifica da web, ma questo succedeva già da prima, (come se i dati di accesso venivano in continuazione resettati).

  • Pasquale

    25/03/2014
    Anch’io sono stato vittima di questo raggiro (ancora devo pagare la bolletta che non pagherò) e sto preparando una lettera in cui ESIGO che venga emessa una nota credito pari all’importo totale della fattura (€ 323,00) ed emessa una nuova fattura con l’importo esatto di quanto dovuto.
    Questa gentaglia deve imparare a campare.
    Fatevi furbi.