Gravi disservizi Metro B-B1Roma

Egregi Assessore e Sindaco,

dall’inaugurazione della nuova Linea Metro B1 la situazione x gli utenti è davvero disastrosa: da informazioni ricevute da diverse fonti ho appreso che la nuova linea utilizza il personale e le vetture della vecchia Linea B ed il risultato è che i treni passano ogni 8-12 minuti e sono impraticabili a tutte le ore del giorno e della sera. In questa situazione mi chiedo se non si poteva procedere alla apertura della nuova linea quando c’era la certezza dei mezzi per utilizzarla.

E’ possibile che il biglietto è aumentato del 50% e noi cittadini dobbiamo avere dei trasporti da Terzo Mondo??

Io vi invito per meglio rendervi conto della situazione a passare  una mattinata o un pomeriggio, preferibilmente negli orari di punta, viaggiando con La Linea B; ritengo che le esigenze dei cittadini non debbano essere calpestate e vi invito vivamente a risolvere questa situazione di profondo disagio collettivo ( se mancano i fondi potreste per esempio attingere ai 32 milioni di euro stanziati x i nomadi che penso dovrebbero essere meno privilegiati dei cittadini romani che pagano  le tasse…. che ne pensate?????).

Spero che possiate prendere urgentemente provvedimenti idonei a rendere utilizzabile il servizio viaggiatori metropolitano e gradirei  un cenno di risposta.

Cordialità.

Lettera firmata

  • Vito De Russis

    Se fosse inventata, la cestinerei;
    se fosse vera, mi preoccuperei.
    La pubblicherei con la mia risposta;
    gli eventuali lettori inviterei
    a preoccuparsi subito, ora, adesso 
    di queste persone che hanno
    da risolvere
    problemi motori interni
    prima di quelli esterni
    che, pur, son gravi,
    che la firmante (se vera) non sà
    (quando ne parla tutta la città)
    che a Roma la mobilità
    produce morte, ferisce, distrugge
    salute, ambiente e società
    ed anche i monumenti
    che sono un caro bene dell’Umanità.
    Ignora la firmante la montagna ….topoli
    distratta dai fuscelli topoli… :
    crede di vedere, scrivere e sentire
    con occhi prosciuttati,
    orecchie ovattate
    e penne spuntate.

    Vito De Russis
    3393484370