Trenord: fasce chilometriche a vantaggio di chi?

Buongiorno,
Sono uno studente universitario e, come molte altre persone, prendo il treno alla stazione di Lissone-Muggiò (MB) per scendere alla stazione di Sesto San Giovanni (MI). Ogni tratta ferroviaria è inserita in una determinata fascia kilometrica: la prima è 0,1-5 km, la seconda 5,1-10 km, la terza 10,1-15 km e così via – ovviamente il prezzo aumenta con l’aumentare della distanza. La società Trenord, che gestisce la tratta in questione, richiede l’acquisto di un biglietto di fascia kilometrica 3, ovvero 10,1-15 km. Il sito di Trenitalia inserisce la tratta Lissone-Sesto nella stessa fascia kilometrica, ma ho trovato un altro sito, della rete ferroviaria italiana (http://pedaggio2004.rfi.it/) il quale indica, invece, che la distanza reale tra la stazione di Lissone e quella di Sesto San Giovanni è di 9 km e 288 metri. Ho controllato e ricontrollato la distanza su numerose carte geografiche, comprese immagini satellitari, e il risultato è stato chiarissimo: la distanza è decisamente inferiore ai dieci km. Ciò significa che, fino ad oggi, chiunque abbia preso il treno a Lissone per scendere a Sesto ha speso più del dovuto. Un biglietto singolo di fascia 5,1-10 km costa 1,70 euro; un biglietto per la fascia 10,1-15 km ne costa 2,10. La differenza tra gli abbonamenti mensili è di circa 6 euro. La differenza è relativamente poca, ma sull’arco di un intero anno scolastico o lavorativo, ci vengono rubati (perché non è altro che un’appropriazione indebita, un furto) cinquanta euro o più. Cinquanta euro a persona. Ho ritenuto opportuno informare l’azienda Trenord dell’errore (si spera involontario), tramite mail. La loro prima risposta è stata questa:
Gentile cliente,
in merito alla sua richiesta, le confermiamo che la tratta da lei indicata è ufficialmente compresa tra i 10,1 e i 15 chilometri; distanza relativa alla tariffa unica regionale Lombardia.
Cordiali saluti
fb

Ho risposto a questa mail facendo notare all’azienda che il problema non era stato in alcun modo risolto, ma non ho ottenuto ulteriori risposte. Ho riprovato a chiedere spiegazioni (e la dovuta correzione del prezzo), rispiegando il problema come nella mia prima mail. La risposta a questa mia terza mail è arrivata a breve e recita così:
Gentile cliente,
in merito alla sua richiesta la informiamo che la tratta da lei indicata rientra correttamente nei 15 km come concordata dalla regione Lombardia, per le società Trenord e Trenitalia su tratta RFI.
Per segnalazioni la invitiamo a contattare la regione Lombardia.
Cordiali saluti

Da una società seria mi aspetterei una risposta diversa: Una società seria si sarebbe presa carico del problema, dell’errore, e avrebbe contattato DIRETTAMENTE la Regione. Ma a Trenord, evidentemente, conviene e interessa di più lasciare le cose come stanno.
Non ho insistito oltre, dato che la Trenord tentava di fare "scarica barile", e ho contattato via mail la Regione Lombardia. Ovviamente, dopo parecchi giorni, non ho ricevuto nessuna risposta dalla Regione. Nel frattempo il problema persiste e, a quanto sembra, nessuno ha intenzione di fare nulla per risolverlo. Spero che Voi possiate dare una mano a me e a tutti gli altri pendolari di Lissone. Attendo risposta!
Cordiali saluti,
Fabrizio