Scarsi controlli da parte dell’allevamento canino

Salve, volevo esporvi un problema che mi si è presentato dopo l’acquisto di una cucciola e magari avere qualche consiglio in merito: nel mese di febbraio del 2012 ho acquistato, tramite un negozio di animali, una cucciola proveniente da un allevamento di Roma. La cucciola aveva già sei mesi, quindi mi è stato fatto un forte sconto per questo motivo ( 700 anziché 1200). Dopo un paio di mesi di vita in casa, la cucciola ha avuto il primo calore e con esso, lo sfogo di una MALATTIA CONGENITA che l’ha ridotta quasi glabra, inerme, e quindi da curare immediatamente. Il tutto è avvenuto molto repentinamente, nel giro di una settimana aveva perso tantissimo pelo. La malattia diagnosticata è rogna rossa,o demodettica, una specie di rogna non contagiosa che il cane eredita dalla madre. Di norma, le cagne con questa malattia non dovrebbero riprodursi né tantomeno si dovrebbero vendere i cuccioli, soprattutto femmine, proprio per questo problema. Il cane è in cura da maggio, sotto farmaci (costano 35 euro la scatola da 8 ed è da prendere una al giorno), più varie visite ogni due settimane con esami specifici, shampoo specifici, mangime specifico e l’urgenza di sterilizzarla prima del prossimo calore, pena una ricaduta rovinosa se non pure peggiore. Ho subito chiamato l’ allevatore, che ha sminuito il tutto dicendomi che i veterinari fanno terrorismo psicologico e altre cose del genere, ma sta di fatto che la cucciola è stata veramente  male, tuttora è sotto cura e la cifra spesa per le cure ha abbondantemente superato il costo  del cane. Ora, la mia domanda è se posso rivalermi in qualche modo su questo allevatore, dal momento che questa malattia del cane si presenta entro i primi tre mesi di vita (io l’ho acquistata che aveva sei mesi quindi non posso sapere se l’aveva avuta), e soprattutto perché l’allevatore, avendola importata dall’Ungheria, non si è accertato se la fattrice era sana o avesse mai avuto questa malattia? Il cane ora è in una struttura ospedaliera universitaria che mi rilascerà una cartella e relative diagnosi, in modo che certifichino scientificamente quanto accaduto al cane. Esiste un’associazione a tutela degli acquirenti in questi casi??

Ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione possiate darmi.

Cordialmente

A. P.