ENI Energia non tiene conto del cambio di indirizzo

Buongiorno
Abito nella provincia di Milano e ieri ho ricevuto una telefonata da parte di una società di recupero crediti di Roma.
Premetto che questi signori per rintracciarmi hanno chiamato una mia vicina di casa e quindi mi domando cosa sia la Privacy in questo Paese e/o per chi valga.
Comunque questa Società mi contatta per conto della Eni Energia e dice di aver acquisito un credito da questi ultimi a fronte di una mia bolletta non pagata.
Nonostante le ripetute lettere inviate via posta, via internet alla Eni comunicando disdetta al contratto a far data dal 09-03-2009 per trasferimento, non ho mai ricevuto risposta in merito. Mi sono recata nel negozio Eni perfino  e mi era stato detto che il contratto era stato disdetto. Avevo comunicato quindi che mi sarei trasferita.
Ora, a distanza di quattro anni mi chiama questa Società di recupero crediti di Roma. Io contatto la Eni che mi invia copia della bolletta (mai ricevuta prima) in data odierna dicendo che loro hanno inviato solleciti e bolletta al vecchio indirizzo nonostante io avessi comunicato che me ne andavo.
Dal controllo della bolletta vedo che mi addebitano il conguaglio dal 14-02-2009 al 30-04-2009 (quando la disdetta era dal 09-03-2009) il tutto con una bolletta datata 13-10-2010 dove mi chiedono un importo di Eur 391,95. La bolletta precedente era di Eur 184,04 (con i consumi) ed io al 09-03-2009 me ne sono andata ed inoltre il consumo di gas era solo ad uso cottura!)

Inoltre, naturalmente nessuno della Società Eni si è mai guardato dall’informarci che il credito era stato ceduto ad una società di recupero crediti.

Adesso, io Vi domando:
1- E’ possibile che i consumatori debbano sempre e solo pagare anche a quattro anni di distanza (e con interessi aggiunti perché la Società di recupero crediti chiede Eur 431,00)  anche essendo totalmente ignari di aver ancora della bollette da pagare?
2- E’ possibile che nell’era dei computer bisogna inviare delle raccomandate a questi signori e pur abitando in Lombardia bisogna scriverle a Napoli, Cosenza, Potenza, Roma, ecc. senza peraltro ricevere risposta come pure se si parla con gli operatori telefonici o via internet? E pure andando nei negozi sono assolutamente evasivi ed ignoranti sulle procedure!
3- E’ possibile che non si possa parlare con nessuno dei responsabili che si trincerano dietro i call-center e quant’altro?

Inoltre cosa posso fare? Vorrei tanto che poteste consigliarmi in merito.
Attendo vs. cortese e sollecita risposta.
Grazie in anticipo e distinti saluti.

D. Z.