Impossibilità di restituire le apparecchiature Fastweb

Spett. ACU

Buongiorno.
In data nel mese di Aprile ho disdetto il mio contratto con Fastweb per cambio di gestore telefonico per il mio numero di abitazione privata e per due numeri aziendali.
Il numero di casa (con linea dati) è stato disattivato in data 08-05-13, i numeri aziendali (di cui uno con linea dati) sono stati disattivati il 06-06-13.
Ho provato a consegnare, come segnalato sul sito Fastweb, i modem presso il centro Telis di Aosta, ma il negoziante mi ha detto che non era possibile ritirarlo perché nel database mancavano i dati e che dovevo chiedere a Fastweb di aprire la pratica. Dopo aver telefonato al servizio clienti mi sono recato una seconda volta al centro Telis, ma anche in questa occasione mi ha respinto la consegna.
Il negoziante mi ha gentilmente fornito una stampata della schermata con cui Fastweb gli negava il permesso al ritiro con timbro, data e firma che attestassero il mio tentativo di consegna.
Ho dunque provveduto a telefonare nuovamente al servizio clienti, dove mi è stato detto che mi sarebbe stato comunicato in seguito la tempistica di consegna e anzi mi SCONSIGLIAVANO di spedire i modem perché i 45 giorni sarebbero stati calcolati a partire dalla loro comunicazione e che gli apparati che giungevano prima di essa non sarebbero stati riconosciuti e dunque mi sarebbero stati addebitati. L’operatrice mi ha detto che la comunicazione mi sarebbe arrivata tramite sms oppure mail sulla casella myfastpage.
A tutt’oggi non ho ricevuto nessun sms e mi è impossibile accedere alla mia myfastpage perché il sistema non accetta le mie credenziali.
Ho inoltrato via fax al servizio reclami la copia fornitami dal negoziante del centro Telis lamentando l’impossibilità di consegnare gli apparati e chiedendo istruzioni puntuali, ma non ho ricevuto risposta.
Dal momento che per il modem di casa, i 45 giorni scadono a breve provvederò all’invio tramite poste italiane presso l’ufficio di raccolta, ma vorrei sapere da voi come devo fare per tutelarmi perché queste apparecchiature non mi vengano addebitate – in modo assolutamente illecito aggiungerei.
Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un gentile riscontro.
Cordiali saluti,
Lettera firmata

  • Michele

    non può fare nulla, si conservi la documentazione attestante la sua volontà di inviare il modem a loro, quando arriverà (sicuramente) la bolletta con l’addebbito del modem allora vi farete scalare i soldi non dovuti, purtroppo non è l’unico gestore che si comporta così. Se proprio volesse, prima di adire un giudice di pace, c’è il corecom al quale dovrà presentare domanda sempre in via preventiva rispetto al giudice di pace.
    Saluti

  • Patrizio Indoni

    Io con Fastweb ho appena avuto un disturbo con le solite vessazioni alla rete fissa per campagna pubblicitaria. Tra l’altro non riesco a capire come Fastweb riesca ad avere numeri personali. Non ci dovrebbe essere una tutela della privacy da parte della Telecom?