MILANO CENTRALE AGENZIA 365–IL DANNO E LA BEFFA. TRENITALIA E’ RESPONSABILE?

 

 

Capita di frequente che le agenzie viaggio cosi come le biglietterie delle stazioni sbaglino ad emettere i biglietti. L’errore più frequente che ci viene segnalato è quello della data, ovvero la prenotazione per un treno diverso da quello richiesto. Il passeggero, non controllando immediatamente il biglietto ricevuto, si trova in gravissime difficoltà una volta salito in treno, tanto da dover pagare sanzioni perché.. senza biglietto. Sono le tipiche situazioni del danno e la beffa che anche nel caso qui riportato dimostrano quanto sia importante verificare sempre e comunque quello che si sottoscrive (es. con un contratto).

Abbiamo consigliato la signora R.P. di tentare una procedura di conciliazione con Trenitalia cosi si potrà, forse, verificare il contratto esistente tra l’agenzia viaggi e Trenitalia cosi come le rispettive responsabilità .

Il conciliatore di ACU è già informato di questa vicenda e si adopererà al meglio delle proprie possibilità. In ogni caso non si deve escludere un’azione di tutela dinanzi al giudice di pace.

La Redazione

 

Inoltro ai responsabili e selezionati enti associazioni dei consumatori, l’accaduto di venerdì 3 ottobre 2014.
Presso l’agenzia 365 Milano centrale acquisto un biglietto a/r in giornata Milano/ Roma per il 3/10, pagando ben una decina di euro (tot. 117, 72 euro) inclusi di diritti di agenzia, maggiorazione notevole rispetto alla classica biglietteria che in teoria dovrebbe garantire un servizio migliore e più protetto al viaggiatore.
La mattina del 3 mi presento al binario ed il controllo mi dice che non posso Salire sul treno in quanto il biglietto emesso è per venerdì 10, quello successivo.
Quindi l’impiegata di turno, ha emesso un biglietto con data sbagliata. Che importa se sbaglia venerdì, il portafogli che sborsa non è il suo, la salute e il lavoro mancato Fuorisede neanche.

Mi reco in fretta e furia in biglietteria, per fare il cambio, richiesta che non viene accettata perché la tariffa non prevede i cambi. Perdo quindi il treno. L’impiegato 365 ignora le mie richieste urgenti perché non c’è nulla da fare e sto intralciando la fila.

Costretta ad emettere un ulteriore biglietto a prezzo pieno a/r  MI/RM  per l’ammontare di 172 euro mi precipito al binario, prendo il treno successivo. Che si sa, in questi tempi i soldi piovono dal cielo, specie per noi giovani. Spendo un totale di 290, 72 euro per potermi recare a Roma.

Arrivo in ritardo, ulteriori problemi in città perdendo la prestazione professionale per cui ero stata scritturata. Oltre il danno, la beffa. 
Dimostro che non vi può essere alcun errore da parte mia in quanto venerdì 10 mi trovo In Germania con un biglietto acquistato in largo anticipo allegato in basso.
Si richiede pertanto il rimborso del totale ticket a/r. Tralasciando, nervosismi, tensioni e figuracce sul lavoro che sono nelle mani della provvidenza.

In copia conoscenza,  Trenitalia reclami e associazioni di tutela consumatori per il vergognoso accaduto sperando che possa servire di sostegno in futuro anche per altri casi simili.

R.P.